Scienza

Chi è Elena Cattaneo, senatore a vita e massima esperta di staminali

Farmacista, scienziata, uno dei nomi più noti a livello internazionale nel campo delle staminali neurali

elena-cattaneo

Elena Cattaneo, scienziata, esperta di staminali, senatore a vita – Credits: Canino/Imagoeconomica

Era già Cavaliere ufficiale della repubblica italiana dal 2006. Oggi il presidente della repubblica Giorgio Napolitano l'ha nominata Senatore a Vita.

Elena Cattaneo è sconosciuta ai più. Ma in un attimo è diventata Trend Twitter. Ora tutti conosceranno questa donna, 51 anni, laureata in farmacia, Direttore del Centro di Ricerca sulle Cellule Staminali - UniStem - dell'Università degli Studi di Milano. Dal 1997 il laboratorio partecipa alla "Coalition for the Cure" promossa dall'Huntington's Disease Society of America (New York) e alle attività di ricerca dell'Hereditary Disease Foundation (Santa Monica, California).

È una donna che ha vissuto per la ricerca sulle cellule staminali. Che ha fatto della scienza e dello studio per la cura di malattie neurodegenerative grazie all'uso di cellule staminali anche embionali, la motivazione della vita. Sposata, due figli, ha trascorso tre anni al MIT di Boston dove ha avviato gli studi sulle cellule progenitrici del cervello e poi è tornata in Italia. Ed è qui che ha portato avanti nuovi e importantissimi studi sulla Corea di Huntington, una terribile malattia neurodegenerativa che colpisce la coordinazione muscolare e porta ad un declino cognitivo e psichico. È nel nostro Paese che ha creato conoscenza, scienza e ricchezza. A Milano ha aperto il centro di Ricerca Unistem che è diventato ormai punto di riferimento internazionale. È stata Rappresentante Nazionale presso l'Unione Europea per la ricerca Genomica e Biotecnologica. Dal 2009 coordina il progetto europeo NeuroStemcell cui prendono parte 16 laboratori di 7 paesi diversi e dal prossimo ottobre coordinerà il progetto NeuroStemcellrepair.

Scrive su diversi quotidiani italiani come editorialista in campo scientifico, non si è mai tirata indietro nella lotta a favore della sperimentazione legittima, scientifica, ufficiale, e contro le speculazioni di chi ha tentato e sta tentando di fare delle staminali lo specchietto per le allodole come cura miracolosa per qualsiasi tipo di malattia.

Lei si è sempre schierata in prima fila nell'avanzamento degli studi scientifici, nell'uso delle staminali anche embrionali per sperimentazioni scientifiche rivolte alla cura di malattie neurodegenerative. Lotta e meriti che oggi il Presidente della Repubblica le ha riconosciuto con una delle massime cariche dello Stato.

© Riproduzione Riservata

Commenti