Dieta

Twitter diet: perdere peso 140 caratteri alla volta

Uno studio ha dimostrato che il sostegno reciproco sul social network di microblogging concorre al successo nel dimagrimento

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Come sanno bene quanti di voi a Capodanno hanno giurato solennemente che nel 2013 vogliono smettere di fumare/fare sport/dimagrire, il sostegno reciproco è di enorme aiuto per mantenere i buoni propositi. C'è chi è convinto che i social network possano giocare un ruolo cruciale in questo ambito, fornendo alle persone quel supporto di cui hanno bisogno, anche a distanza.

Uno studio condotto dai ricercatori dell'Università del Nord Carolina, appena pubblicato sula rivista Traslational Behavioral Medicine, ha indagato quanto incida sui risultati ottenuti all'interno di un programma di dimagrimento l'uso di Twitter. A 96 partecipanti sovrappeso o obesi, dotati di almeno un dispositivo mobile in grado di collegarsi alla Rete (smartphone o iPod Touch), è stato fornito un programma di podcast bisettimanali della durata di 15 minuti nei quali venivano loro proposte informazioni nutrizionali e consigli sull'esercizio fisico.

Una parte dei pazienti aveva accesso solo ai podcast, al gruppo restante era stato chiesto di utilizzare anche una app per monitorare l'attività fisica e una app per usare Twitter sui loro dispositivi mobili. Nel corso di sei mesi entrambi i gruppi (solo podcast e podcast + supporto mobile) hanno centrato l'obiettivo di dimagrire perdendo il 2,7% del peso corporeo. Ma, tra le 47 persone che erano state assegnate al gruppo che aveva usato Twitter, l'impiego del social network sembra aver fatto una differenza positiva, al punto che Gabrielle Turner-McGrievy, autrice principale dello studio, e colleghi, sono riusciti a quantificare la percentuale di peso persa in base al numero di cinguettii condivisi.

Ai partecipanti era stato chiesto di collegarsi quotidianamente alla piattaforma di microblogging, postare messaggi e leggere quelli delle altre persone a dieta, oltre ai due tweet condivisi ogni giorno dal consulente per la perdita di peso che ribadivano concetti già espressi nei podcast e incoraggiavano la discussione tra i partecipanti. Poter analizzare approfonditamente le interazioni all'interno del gruppo ha dato ai ricercatori una visione molto interessante di quale potrebbe essere il ruolo dei social network nei programmi comportamentali di perdita di peso. Si è scoperto così che il 75% dei messaggi erano informativi, la maggior parte dei quali fornivano una qualche forma di insegnamento attraverso gli aggiornamenti di status, in cui i partecipanti raccontavano per esempio le proprie scelte alimentari.

Grazie ai post pubblicati dagli altri, ogni utente di Twitter riceveva di fatto un supporto multifattoriale: informativo, emotivo, di incoraggiamento e di stima. Questo ha determinato un maggior successo nella perdita di peso di coloro che facevano parte di questo sottogruppo, quantificato in 0,5% di peso perso ogni 10 post su Twitter.

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