Dieta

Una ricerca durata ben 12 anni svela che lo stile di vita sano può aiutare a ridurre i rischi di invalidità

Fumo, eccesso di alcol e scarso consumo di frutta e verdura aumentano le possibilità di invalidità durante la terza età. E' stato scoperto da una ricerca francese durata 12 anni su un campione di circa 4000 persone.

Credit Immagine: Thomas Leuthard via photopin cc

Molte ricerche hanno dimostrato i legami tra comportamenti non salutari ed il rischio di incorrere in obesità, diabete, cancro, ictus e morte cardiaca improvvisa, ma nessuno aveva mai provato gli effetti di tali comportamenti sul rischio di invalidità negli anziani.

Per scoprirlo, Alexis Elbaz, MD, PhD, dell'Institut National de la Santé et de la Recherche Médicale a Villejuif, ed il suo team, hanno arruolato 3982 persone di 65 anni residenti a Digione, Bordeaux e Montpellier.

I partecipanti sono stati intervistati, ogni 2 anni per 12 anni, sui principali fattori che identificano lo stile di vita di una persona, come ad esempio l'abitudine al fumo e il regolare consumo di frutta e verdura.

Un basso livello di attività fisica, un insufficiente consumo di frutta e verdura, fumare e consumare alcol in eccesso sono stati considerati ovviamente come comportamenti non salutari.

Dai risultati di questa ricerca è emerso che una dieta non sana è associata con un aumento del 24% del rischio di diventare invalidi, mentre il fumo è stato associato con un aumento del rischio del 26%.

Lo studio ha verificato, inoltre, che la possibilità di diventare invalidi è direttamente proporzionale al numero di comportamenti non salutari verificati nei partecipanti. Coloro che negli anni avevano avuto tre comportamenti non salutari riportavano, infatti, un aumento del rischio di invalidità 2.5 volte superiore rispetto a quelli con un solo comportamento non sano.

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