Dieta

Obesità: ecco la valvola per svuotare lo stomaco

Brevettato negli Usa un sistema che aspira il cibo dopo ogni pasto, prima che venga assorbito

Inseguire il sogno di poter mangiare tutto quello che si vuole senza ingrassare rischia ormai di generare idee mostruose. Come quella, arrivata dagli Stati Uniti, di svuotare lo stomaco appena si è riempito. Svuotarlo per davvero, attraverso una cannula che porta il cibo all'esterno, prima che venga assorbito, circa venti munuti dopo il pasto. È il principio del nuovo sistema brevettato da tre medici americani, presentato dalla rivista New Scientist e prodotto dall'azienda Aspire Bariatrics di Philadelphia

Il sistema consente di aspirare e rimuovere circa il 30 per cento del cibo dallo stomaco (lasciando al corpo il resto delle calorie di cui necessita), grazie ad una pompa collegata con una valvola chirurgica installata sulla parete addominale esterna. Il tutto viene inserito nello stomaco con un intervento meno invasivo di quelli di chirurgia dell'obesità, come il bypass gastrico, non necessita di anestesia generale, e può essere fatto in ambulatorio nel giro di un paio d'ore. Quando si vuole procedere con l'aspirazione, il paziente apre la valvola posta sulla parete esterna dell'addome, grande quanto un gettone, la collega ad uno strumento piccolo e portatile contenuto in una borsetta, e procede con l'aspirazione, che regola lui stesso. Il processo che dura 5-10 minuti e deve essere fatto dopo ogni pasto, quindi almeno tre volte al giorno all'inizio. Qui il video che spiega tutta la procedura.

Uno degli inventori è Dean Kamen, lo stesso che nel 2002 ideò Segway , quella sorta di monopattino a motore che oggi si vede in giro in molte città.

Il sistema non è ancora stato approvato dalla Food and Drug Administration statunitense quindi per ora non è disponibile, ma secondo le dichiarazioni dell'azienda i pazienti che lo hanno testato avrebbero perso una media di 20 chili in un anno.

La sola idea di avere un tubo che svuota lo stomaco dopo ogni pasto è sicuramente disgustosa. Ma il sistema è stato messo a punto in un Paese dove l'obesità è diventata un allarmante problema sociale, che riguarda circa un terzo dei cittadini. Secondo gli ideatori, il tubicino svuota stomaco dovrebbe servire da rieducazione alimentare: il paziente (che così eviterebbe le spese a volte insostenibili di un intervento per il bypass gastrico) imparerebbe a modificare il suo stile di vita, fino al punto da rendere inutile l'apparecchio. A quel punto si procede con la rimozione dell'impianto, che può avvenire in pochi minuti.

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