Dieta

Il rischio di artrite reumatoide diminuisce con l’assunzione di Omega-3

Un nuovo studio ha dimostrato che una regolare assunzione di acidi grassi Omega-3, all’interno della propria dieta, protegge dall’artrite reumatoide

Omega-3

Un nuovo studio ha dimostrato che una dieta nella quale abbondi pesce ricco di acidi grassi protegge dall’artrite reumatoide.

Una regolare assunzione di acidi grassi Omega-3 all’interno della propria dieta si associa ad un 35% di probabilità in meno di contrarre l’artrite reumatoide nel breve termine, arrivando fino ad una diminuzione del rischio di oltre il 50% in caso di consumo prolungato di Omega 3, che si trovano in grande quantità in pesci grassi quali il salmone e lo sgombro.

“L’analisi indica un ruolo potenzialmente importante degli acidi grassi polinsaturi a catena lunga Omega-3 nell’eziologia dell’artrite reumatoide e suggerisce che l’osservanza di alcune regole alimentari relative all’assunzione di pesce possono generare benefici rispetto al rischio di artrite reumatoide” hanno concluso gli autori.

I risultati si allineano a quelli di un altro studio nel quale si evidenziava una riduzione del 20% del rischio di artrite reumatoide tra gli uomini e le donne che dichiaravano di mangiare almeno una porzione di pesce grasso al mese.

Fino ad ora però gli integratori a base di olio di pesce erano considerati l’unica fonte di omega 3 chiaramente associata ad un ridotto rischio di artrite reumatoide mentre gli studi sulle fonti alimentari di omega 3 avevano prodotto risultati variabili.

Ora questo studio indica che un’elevata assunzione, superiore a 0,21 grammi al giorno di omega-3 direttamente dal pesce, è associata ad una riduzione statisticamente significativa del rischio di artrite reumatoide.

Lo studio è stato supportato dal Swedish Research Council e dal Karolinska Institute (http://ard.bmj.com/content/early/2013/07/25/annrheumdis-2013-203338.short )

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