Dieta

Dimmi dove vai in vacanza, ti dirò quanto ingrasserai

Secondo un sondaggio britannico, nella "lista nera" dei Paesi nei quali in vacanza si ingrassa sono finiti Cipro, Turchia e Stati Uniti, ma anche Francia e Italia. Si dimagrirebbe invece in Canada e Germania

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Avete già scelto la meta della vacanza estiva? O siete ancora alle prese coi cataloghi delle agenzie di viaggi? Se non avete ancora deciso o se puntate ai last minute, allora siete in tempo per evitare i "Paesi a rischio". Dove il rischio, però, è uno solo: quello di ingrassare, prendendo chili poi difficili da perdere!

Se siete tra colo che amano tenersi in forma, infatti, è bene che evitiate Paesi nei quali dover dire addio (anche se solo temporaneamente) alla linea faticosamente raggiunta nei mesi e nelle settimane scorse. Nella "lista nera" dove vacanza significa anche aumento di peso, sono finiti infatti Cipro, Turchia e Stati Uniti. Ma non va meglio nelle citta' d'arte e storia di Francia e Belgio, o nei Paesi Bassi.

A dirlo sono i risultati di un sondaggio pubblicato in Gran Bretagna, che ha avuto molta eco anche in Francia e Svizzera, tanto che il quotidiano elvetico Le Matin vi ha dedicato ampio spazio. Secondo i 350 intervistati da Mister Thomas Cook, "Il 40% delle donne e il 50% degli uomini torna dalle vacanze ingrassato e la colpa e' della cucina locale". In 10 giorni di agognate ferie la media degli intervistati ha raccontato di aver visto aumentare il proprio peso di piu' di 1 kg dopo un soggiorno a Cipro, Turchia e Stati Uniti. In compenso, dopo essere stati in Germania e Canada, non solo la silhouette e' rimasta intatta, ma sono stati persi persino dei chili e in particolare fino a 1,75kg in dieci giorni.

E l'Italia? Naturalmente il Belpease, famoso per pasta e pizza, oltre che gelati e dolci di ogni tipo, non poteva non finire nella lista dei "cattivi", dove aumenta il girovita. Ma perche' si ingrassa in vacanza? Le cause principali, a detta degli stessi intervistati nel sondaggio, sono la mancanza di esercizio, la curiosità verso le particolarità culinarie di un Paese, il fatto di mangiare più frequentemente, dedicando ai pasti piu' tempo, ma anche un maggior consumo di alcool (nel 47% dei casi).

Niente vacanze, dunque, specie in certi Paesi? Per fortuna no. Nel campione di coloro che si sono sottoposti al questionario britannico ci sono anche coloro che hanno perso peso, pur scegliendo le stesse mete, arrivando a dimagrire addirittura di 5 kg. "Non solo del tutto convinta della dimostrazione scientifica di questa indagine, ma e' molto divertente" ha commentato con un po' di sarcasmo la dietologa Laurence Margot, che vive a Losanna, in Svizzera. "Parlando seriamente, penso che un aumento di peso sia dovuto soprattutto allo stile di vita adottato in vacanza, piuttosto che alle tradizioni culinarie locali". Come sottolineato dalla dietologa, infatti, a incidere e' spesso il tipo di pasto, come i buffet offerti nei pacchetti "all inclusive", quelli che in America e non solo chiamano gli "all you can eat", dove si puo' mangiare a prezzo fisso tutto quanto si riesca a mettere in pancia!

Salvate dunque le cucine di molti Paesi - Italia compresa - non resta che armarsi di buona volonta' e unire ai piaceri delle tavola un po' di sano movimento. Non solo quello di forchetta e coltello!

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