Scienza

Chi è Carlo Rubbia, fisico e senatore a vita

Nobel per la fisica, presidente dell'ENEA, padre del progetto ICARUS e dell'amplificatore di energia

Carlo Rubbia, premio Nobel per la fisica e Senatore a vita (Credits: Stefano Capra / Imagoeconomica)

E pensare che voleva entrare alla Normale di Pisa e non ci è riuscito perché in dieci sono stati giudicati migliori di lui ai test di ingresso. E così lui, Carlo Rubbia, uno dei maggiori scienziati italiani (e del mondo) stava per prendere la strada di Milano e della facoltà di ingegneria quando da Pisa è arrivata la chiamata: altri hanno rinunciato, c'è posto.

Oggi è stato nominato Senatore a vita a 79 anni. È diventato fisico con una tesi sui raggi cosmici e dopo un periodo di studi alla Columbia University di New York è andato al Cern di Ginevra di cui è poi diventato direttore e ha portato avanti gli studi sulle particelle elementari e esperimenti sulle interazioni deboli al sincrociclotrone, al protosincrotone e al collisionatore di fasci protonici.

Nel 1984 arriva il Premio Nobel per la fisica per la scoperta delle particelle responsabile dell'internazione debole ovvero dei bosoni vettoriali W+, W e Z.

Poi il curriculum è strapieno di cariche prestigiose, titoli, lauree honoris causa. Tra queste: la presidenza del laboratorio di Luce di Sincrotone a Trieste e la presidenza dell'ENEA.

Dopo il Nobel comincia a interessarsi ai problemi energetici e studia l'Amplificatore di Energia, un reattore nucleare a fissione sicuro, che ha preso ilnome di Rubbiatron. Lì dentro i neutroni della reazione a catena vengono prodotti tramite un acceleratore di particelle. Il reattore resta però allo stadio di progetto. Ha poi contribuito alle attività di ricerca del Laboratorio del Gran Sasso, con le ricerche sui neutrini cosmici. Con l'esperimento ICARUS ha sviluppato una nuova tecnica di rivelazione degli eventi ionizzanti in Argon liquido ultra-puro, mirata anche alla rivelazione diretta dei neutrini emessi dal Sole. Continua a svolgere attività di ricerca nel campo della materia oscura e della stabilità del protone, della fissione, della fusione nucleare controllata; ha ideato un motore che usando solo 2,5 kg di americio242 può portare un'astronave fino a Marte in un tempo molto minore degli attuali propulsori.

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