Questo sito contribuisce alla audience di TGCOM24
Animali

Zanzare: perché la pioggia non le uccide?

Una ricerca dimostra come fanno gli insetti a sopravvivere all'impatto con l'acqua

La zanzara ripresa da una videocamera ad alta velocità

Qualcuno se lo sarà chiesto: ma come fanno certi insetti, con le loro alette più fragili della carta velina, a volare attraverso la pioggia scrosciante? Come fanno le zanzare, che nelle zone umide e piovose la fanno da padrone a cavarsela in mezzo alla pioggia?

La curiosità è venuta anche a ricercatori del dipartimento di ingegneria meccanica e biologia del Georgia Institute of Technology, negli Stati Uniti. In uno studio dal curioso titolo “Come le zanzare sopravvivono alla collisione con gocce di pioggia ”, pubblicato sulla rivista Pnas, gli scienziati hanno dato la loro risposta al mistero. Hanno filmato con una telecamera ad alta velocità alcune zanzare della specie Anopheles in volo in una gabbia esposta a un getto d’acqua che simulava la pioggia.

Una goccia è simile per dimensioni a una zanzara, ma fino a cinquanta volte più pesante. Il rapporto tra le due masse è simile a quello di una persona finita sotto la ruota di un autobus. Il buon senso suggerisce che nell’impatto la zanzara dovrebbe avere la peggio. Eppure, nell’esperimento, le zanzare se la sono cavata tutte. A permetterglielo, secondo gli scienziati, è proprio la loro massa minuscola: nell’impatto con il loro corpo, la goccia mantiene quasi intatta la sua velocità, cedendo solo una piccola parte della forza.

Le zanzare e altri insetti sono comunque una specie di prodigio: nello scontro con una goccia di pioggia, subiscono un’accelerazione che potrebbe essere quella massima cui è possibile sopravvivere nel regno animale. L’unico vero pericolo le zanzare lo corrono volando molto vicino a terra. In quel caso, l’accelerazione subita potrebbe portarle allo schianto fatale prima che abbiano lo spazio sufficiente per riprendere quota. O magari ad annegare in una pozzanghera.

Diversamente, nessun temporale pare in grado di togliercele di torno.

© Riproduzione Riservata

Commenti

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>