Animali

Il pipistrello è l’animale più pericoloso al mondo

Non lo squalo, non la tigre, nemmeno l’orso... è il pipistrello. E non perché si attacca ai capelli

Credits: Joe McDonald/Corbis

Il pipistrello non è bello, non è particolarmente simpatico (raro trovare qualcuno cui piaccia) e, non bastasse, nel rivedere la lista degli animali più pericolosi gli scienziati l’hanno messo ai primi posti. Motivo: sebbene non attacchi l’uomo né sia aggressivo, questo mammifero (in grado di volare) è una delle specie che più facilmente vengono infettate da virus di ogni tipo, infezioni che poi passano ad altri animali tramite morsi o attraverso il guano. Uno di questi virus, per esempio, è quello della rabbia. Ma anche il virus di Ebola, che causa una febbre emorragica quasi sempre mortale (diffusa soprattutto nel Congo), secondo una recente ipotesi ha il suo rifugio naturale nei pipistrelli.

Se parliamo di specie in cui i virus trovano facile passaggio, per poi arrivare all’uomo, impossibile non citare oltre ai topi gli animali domestici, e infatti nell’elenco ci sono anche loro: anatre e maiali, serbatoi prediletti, soprattutto negli allevamenti intensivi dei paesi dell’Estremo Oriente, dei virus influenzali più temibili, come quello della Sars che una decina di anni fa terrorizzò mezzo pianeta.

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