Il povero elefantino Yongki è stato ucciso. La sua storia ricorda un po' quella del leone Cecil. E vi spieghiamo perché. Yongki aveva 35 anni e viveva nel parco nazionale di Sumatra (Indonesia). Era una sorta di guarda del corpo in grado di difendere tutti, dagli animali agli uomini, in caso di attacchi da parte di altri animali o anche di eventuali bracconieri. 

A determinare la morte di Yongki è stata la mano dell'uomo interessata alle sue zanne. È stato ucciso, infatti, da alcuni ricercatori di avorio qualche giorno fa. È stato infatti ritrovato senza vita e senza zanne con la lingua blu, a riprova di un avvelenamento. 

Ora sui social tutti lo ricordano con l'hashtag #RIPYongki

---------------------

- VI RICORDATE LA STORIA DEL LEONE CECIL?

- CECIL: IL MONDO LO PIANGE E DIMENTICA GLI ORRORI DI MUGABE

 
© Riproduzione Riservata

Commenti