Animali

Fenicotteri: boom di fiocchi rosa al Molentargius

Nel parco naturale del Cagliaritano torna come tutti gli anni lo straordinario fenomeno della nidificazione

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di Stella Locci*

Anche quest'anno, lungo gli argini del Bellarosa Maggiore al Parco del Molentargius, il prodigio della nidificazione si sta replicando. Sono i fenicotteri i protagonisti indiscussi della scena naturale. Gli specchi d’acqua sembrano delle vere e proprie isole rosa. Le colonie nidificanti si trovano nello stagno ed è comprensibilmente vietato avvicinarvisi: nulla deve mettere a repentaglio la loro incolumità.
Per scrutare gli uccelli senza arrecare disturbo è assolutamente necessario seguire i consigli del personale del Parco e del Corpo forestale e di Vigilanza Ambientale della Regione Sardegna, si possono percorrere sentieri intervallati da torrette di avvistamento per l’osservazione ravvicinata di fenicotteri.

Bisognerà attendere ancora qualche giorno per la schiusa delle uova e si prevede un boom di nascite.
Nonostante "Sa genti arrubia", la gente rossa tradotto dal sardo, siano degli habitué del Molentargius e della vicina laguna di Santa Gilla, l’evento naturale richiama sempre più l'attenzione dei mass media e non solo. Sono, infatti, moltissimi i cagliaritani, i sardi e i turisti che si fermano ad osservare lo spettacolo. Il panorama è unico, soprattutto al calar del sole, quando il rosso del cielo si specchia nelle acque e tutti insieme si alzano in volo. La natura ci aiuta con le sue suggestioni e lo sviluppo eco-turistico dell'Area Vasta di Cagliari passa anche da un tramonto solcato dal volo coreografico di uno stormo di fenicotteri.
La scelta di nidificare o meno in una data area dipende da fattori climatici e ambientali e quest’anno il Parco Molentargius è stato favorito dalla sorte: difatti può vantare una presenza massiccia, che potrebbe superare i numeri della Camargue francese, avendo accolto fenicotteri provenienti da siti nei quali sono stati ostacolati per cause metereologiche sfavorevoli, come piogge abbondanti insolite in primavera, o siccità.
Sebbene la nidificazione sia un evento naturale, il successo della stessa è anche il risultato del lavoro di squadra dei tecnici e degli operai dell'Ente Parco, nonchè del Corpo Forestale che in stretto raccordo provvedono a garantire  il successo riproduttivo degli individui nidificanti tramite la predisposizione dei siti,  il monitoraggio continuo della qualità dell’Ambiente, ed in particolare la gestione delle acque e dei livelli delle vasche. Tutto ciò per favorire la deposizione e la cova delle uova, alla quale seguirà l’inanellamento dei pulcini che consentirà  l'identificazione  dei fenicotteri per tutta la loro vita.
I fenicotteri hanno scelto il clima mite della Sardegna, hanno trovato il cibo di cui vanno ghiotti . Verrebbe da pensare: anche i fenicotteri sono esigenti, dove si trovano bene, ritornano.

*Responsabile Ufficio Comunicazione,
Relazioni Esterne e Marketing Territoriale
del Parco Naturale Regionale Molentargius

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