Elefanti
Animali

Che fine hanno fatto gli elefanti?

Un censimento degli esemplari della savana africana rivela che le popolazioni sono in rapido declino

Gli elefanti della savana africana stanno molto peggio di quel che si temeva. Lo ha appurato il Great Elephant Census, un censimento appena concluso che stima ne rimangano solo 352.271 esemplari, il che significa che dal 2013 a oggi si è verificato uno spaventoso declino: allora il numero era compreso tra 419.000 e 650.000. Le principali minacce sono il bracconaggio per ottenere l'avorio, la perdita di habitat, l'invadenza umana e i conflitti in atto.

"Le popolazioni di elefanti in Africa sono in declino a un ritmo allarmante e assai più grave di quanto ci aspettassimo", ha commentato Tanya Sanerib, del Center for Biological Diversity. Il ritmo al quale sono diminuiti si è andato facendo più rapido: dal 2014 il tasso di scomparsa è stato dell'8% l'anno, contro il 4% registrato negli anni tra il 2005 e il 2010. Tra il 2007 e il 2014 la perdita era stata del 30%. Anche le carcasse di elefanti, morti a causa del bracconaggio o per cause naturali, sono state inserite nell'indagine e testimoniano che probabilmente le morti hanno superato le nascite.

"I dati", spiega Sanerib, "ora mostrano chiaramente che se non agiamo immediatamente per fermare il bracconaggio, chiudere i mercati dell'avorio ed estendere la forma più severa di protezione agli elefanti, perderemo queste creature iconiche per sempre". L'ostruzionismo di alcuni stati come la Namibia, e i conflitti in corso in Sud Sudan e nella repubblica Centrafricana hanno fatto mancare alcuni dati importanti, ma il censimento che si è svolto in 18 paesi copre comunque il 93% della popolazione.

L'indagine non include gli elefanti della foresta, una specie distinta, più piccola, che abita in un ecosistema completamente diverso. Anche delle popolazioni di elefanti della foresta, però, di sa che sono in declino, la stessa situazione allarmante nella quale, come dimostra il censimento, si trovano gli esemplari della savana. "E' il momento per un'azione internazionale sul commercio dell'avorio", ha dichiarato Sanerib, "per assicurarsi di non dover mai vivere in un mondo senza elefanti".

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Commenti