Questo sito contribuisce alla audience di TGCOM24
Scienza

60 anni e non sentirli, ecco come

Springsteen in Italia è parso un ragazzino di 60 anni; volete copiarlo?

"The Boss" sul palco di San Siro (Credits: AP Photo/Manny Rocca)

Un concerto di 3 ore e 40 minuti, 33 canzoni filate senza nessuna interruzione. Il secondo live più lungo della sua carriera dopo un concerto di capodanno del 1980 al Nassau Coliseum, scrivono i suoi fans su alcuni blog. Ragazzine di 15 anni in delirio (con madri annesse) per lui. Non parliamo del leader di una boy band, ma del “boss”, Bruce Springsteen, 63 anni e non sentirli. Scende dal palco di San Siro fresco come una rosa.

Ma come si fa ad arrivare a quella età in questa forma fisica?

“Con l'età, come è ovvio si perde efficienza fisica, ad esempio la forza cala dallo 0,3 allo 0.5% ogni anno dopo i 30. Dopo i 65-68 c'è un aumento (0.7) – spiega a Panorama.it Renato Manno, metodologo dell'allenamento presso l'Istituto di medicina dello sport del Coni e già professore associato in Scienze motorie all'Università de L'Aquila – Chi fa musica come Springsteen ha una produzione di endorfine anomale e le prestazioni sul palco risultano piuttosto borderline rispetto alla salute. In questo caso parliamo di un buon professionista che si mantiene in forma”.

E come si regge uno sforzo così notevole come un concerto di 4 ore?

“Con la forma fisica e mentale. Contano molto l'allenamento e l'alimentazione e lo stato di salute generale – aggiunge Manno -. Per un cantante è fondamentale tenere allenate le corde vocali, che sono muscoli, avere tanta concentrazione, e memoria. Per uno sforzo del genere viene stimolato l'intero sistema nervoso centrale, che lavora attivamente e permette di avere prestazioni elevate”.

Una popolazione di giovani-anziani in forte crescita: secondo l'Istat nel 2030 saranno 15 milioni, il 28% della popolazione avrà oltre 65 anni. Gli ultra 65enni, oggi pari al 20,3% del totale, nello scenario centrale aumenteranno fino al 2043, anno in cui oltrepassano il 32%.

“L'aumento progressivo dell'età della popolazione non è di per sé un problema se gli anziani conserveranno la possibilità di essere attivi. Con l'età, l'adattamento all'esercizio diminuisce progressivamente, ma è provato che si può mantenere fino ad oltre i 90 anni – sottolinea il dirigente Coni -. Ovviamente, diminuendo la velocità di adattamento bisogna essere più graduali e forzare significa incorrere in rischi di patologie, per cui bisogna essere in buona salute”.

Alimentazione e stile di vita incidono in maniera importante. Questo vale per una persona anziana che conduce una vita normale, ma anche per un artista come Springsteen che in un “live” di quasi 4 ore ha bisogno di idratarsi molto e di non essere appesantito prima della performance. Ma anche lunghe e articolate prove per arrivare all'evento preparato. Un po' come chi si allena per una maratona: si arriva gradualmente a compiere i 42 chilometri e di solito lo si fa una, due volte al massimo all'anno.

“Molto importante è un buona idratazione, dal momento che una delle caratteristiche dell'anziano è perdere la massa muscolare sarcopenia con perdita di forza – dice Manno -. E' importante mantenere una buona dose di proteine, 0,8-1,0 grammi per ogni chilo  corporeo, anche se non esclusivamente di origine animale”.

Una società che invecchia potrà avere tanti “Springsteen” potenziali. “Direi di sì, e non solo nella musica, ma anche nel ballo o nei campionati master di atletica – conclude il biologo - . L'attività fisica sarà una delle cose che potrà bilanciare, almeno parzialmente, l'età e evitare molte patologie precoci, facendo anche risparmiare la spesa dell'assistenza sanitaria”.

Lunga vita al “Boss” in viaggio verso Trieste e poi a Firenze. Ma per favore, non chiamatelo anziano, né adesso né mai.

© Riproduzione Riservata

Commenti

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>