Napoli

Il meraviglioso mondo di Alessia

Dopo le pareti con materiali riciclati, Guarnaccia vuole realizzare l'orto idroponico. Da mettere in casa

Alessia Guernaccia

Alessia Guarnaccia, presso la Erreplast (riciclaggio materiali plastici) di Gricignano di Aversa – Credits: Alberto Bevilacqua

Chi più chi meno, abbiamo tutti imparato a fare la raccolta differenziata. Da una parte la carta, dall’altra vetro, umido e plastica. Quello che non sappiamo è che, a parte le bottiglie e il pet, la maggior parte della plastica non può essere riciclata, ma deve essere incenerita e smaltita in discarica. Su questa massa di materiale si è concentrata Alessia Guarnaccia, architetto di Napoli specializzata in tecnica delle costruzioni. L’ha studiata, mescolata, rimodellata e ne ha tirato fuori un pannello per l’edilizia con una struttura a sandwich: due pelli esterne in vetroresina o alluminio e uno strato in mezzo di materiale riciclato.

Guarnaccia ha creato la società Pandora Group, nella quale oggi lavorano 12 persone a partita Iva, lei compresa, e ha puntato sulla produzione di pareti ventilate per l’efficientamento energetico. Ma c’è un progetto rivoluzionarioin corso di industrializzazione avanzata: l’orto verticale idroponico. Immaginate la parete esterna di una casa dove cresce il pomodoro e il basilico, senza l’utilizzo di terreno ma con un semplice seme. Ora immaginate tutti i vecchi palazzi delle nostre città rivestiti di pareti come queste. È questo il meraviglioso mondo di Alessia

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