Il direttore di Panorama Giorgio Mulè ha consegnato 400 libri a 4 allievi di tre scuole di Modena che hanno partecipato al concorso "100 libri per 1 scuola" e che hanno scritto le lettere giudicate "migliori" dalla redazione di Panorama. I premiati sono stati Eleonora Prandini della classe 5E del Liceo Classico Statale "San Carlo", Matteo Ballotta della VH del Liceo Scientifico Statale "Alessandro Tassoni", Chiara Melotti e Yuri Petrillo rispettivamente della 4C e della 5A dell'Istituto di Istruzione superiore Fermo Corni.

Il concorso è aperto agli studenti degli istituti superiori delle 10 città dove si svolge Panorama d'Italia ai quali si chiede di scrivere un testo rispondendo alla domanda: "Perché Panorama dovrebbe lasciare in eredità 100 libri alla tua scuola?". La lettera giudicata "migliore" riceve un premio che consiste, appunto, in 100 libri per la biblioteca del proprio isituto. A Modena abbiamo premiato 4 lettere.

LEGGI QUI COME FUNZIONA E COME PARTECIPARE AL CONCORSO

-----------------------------------

Ecco le 4 lettere che hanno vinto:

Chiara Melotti
Classe 4C Scienze applicate
Istituto di Istruzione superiore Fermo Corni

Nella domanda a noi posta, Panorama ci parla di eredità, ovvero di un sapere da trasmettere e tramandare.
Reputo che questo tema tocchi molto la mia città dove si è appena concluso il festival della filosofia in cui il dibattito ruotava attorno alla parola eredità.
Frasi tipo: "Non voglio leggerlo tanto mi annoia" nascono da semplici e inutili pregiudizi nati dal fatto di essere stati abituati a leggere solo sotto costrizione. Leggere dev’essere un piacere, un momento cui dare importanza perché nei libri c’è un piccolo tesoro, a volte quasi impercettibile, ma è un tassello della vita di altri che diventa nostro. Dunque solo grazie alla lettura l’arte del tramandare arriva nelle nostre mani. Quindi noi del Corni abbiamo urgentemente bisogno di questa piccola ma immensa eredità, per allontanarci dalle formule matematiche dei nostri volumi.

-----------------------------------

Yuri Petrillo
Classe 5A Informatica
Istituto di Istruzione superiore Fermo Corni

Credo che avere l’opportunità di ottenere dei libri come segno di gratitudine da parte di una società così grande come la Mondadori per incentivarci alla lettura non solo come un obbligo scolastico/professionale ma più che altro come piacere personale ponga l’accento su un aspetto poco approfondito. La lettura dovrebbe essere oggetto di crescita culturale perché incrementare le proprie conoscenze attraverso le idee di alcuni autori è un’opportunità importante per ognuno di noi.
Riuscire ad avere questi 100 libri farebbe capire che la lettura non è un obbligo o un’attività transitoria legata a un ambito scolastico/lavorativo ma che può, anzi dovrebbe essere una forma di piacere, un eventuale passione.


-----------------------------------

Eleonora Prandini
Classe 5E
Liceo Classico Statale San Carlo

Nasconditi. Emozionati in silenzio. Da solo. Davanti a pagine piene di inchiostro.
Stanno raccontando la loro storia d'amore, di paura, di sacrificio, di coraggio proprio a te. Nutriti di ciò che scrivono, nutriti di loro. Ti vogliono insegnare, magari aiutare.
È una voce che ti chiama e ti urla "fermati", stai fermo e ascoltami. Ho bisogno di raccontarti. Non puoi ignorarlo, è più forte di te. Impiegherai una sola giornata, dieci mesi, tre anni prima di trovare ciò che cercavi stampato su pagine che sembrano fatte apposta per te? Che importa? Hai fretta? Riempi la tua giornata superficiale, vuota, piena, brutta, meravigliosa, qualunque essa sia, di cultura, di storia e di conoscenza pura, quella che ha l'odore di pagine mai sfogliate.
Tocca a te. Apri gli occhi, immergiti nel libro, nella tua stanza con una piccola lampadina o in una biblioteca "gigantescamente" silenziosa e accogliente, non pensare al tempo che passa.
Non ci penserai, ne sono sicura, sarai in un'altra vita, in un'altra epoca storica, sarai su un'astronave nella seconda guerra mondiale ad allevare cavalli. Sarai dove e chi vorrai.
Non lasciare che milioni di parole ti passino davanti senza che tu te ne accorga, per paura o pigrizia.
Guardale. Assaporale. E innamoratene. Ne vale la pena.

-----------------------------------

Matteo Ballotta
Classe 5H
Liceo Scientifico Alessandro Tassoni

Ho letto che purtroppo un italiano su due non ha acquistato neanche un libro nell’anno appena passato. La media di lettori nel mio istituto è per fortuna superiore e il merito non è solo degli studenti, ma del liceo stesso, capace di infondere l’amore e la curiosità per la letteratura classica e moderna.
Quando giunsi in questo liceo, facevo parte di quella metà di italiani che considerava la lettura un’attività inutile, mentre ora sono persino nella redazione del giornalino d’istituto, Elemento 38.

Credo che la donazione di cento libri alla nostra biblioteca sia un attestato di merito all’attività di formazione culturale del liceo Alessandro Tassoni, nonché l’opportunità per noi maturandi (ma anche per i nostri compagni più piccoli) di avere un mezzo in più da sfruttare, lasciandovi con la certezza di aver donato tali strumenti a una scuola capace di farli apprezzare.

© Riproduzione Riservata

Commenti