Vivere a Pavia e fare i turisti nella propria città. Perdipiù con due guide d'eccezione, il sindaco Massimo Depaoli e il suo vice Angela Barbara Gregorini.

E' accaduto oggi a una cinquantina di entusiasti amanti della bicicletta e dell'arte, che hanno preso al bike tour tappa che Panorama d'Italia ha organizzato nella città lombarda.

I biker si sono dati appuntamento in Piazza della Vittoria, il cuore della città circondato da una cintura di palazzi del '300 e del '400.

Prima parte: il sacro
Ci aggreghiamo a loro e da lì partiamo in direzione del Duomo: fondato nella seconda metà del XV secolo dal cardinale Ascanio Sforza, esemplifica l'imponenza dello stile rinascimentale, tanto più se si considera che ai progetti per la sua costruzione parteciparono anche Leonardo e Bramante. Ah, la sua cupola è la terza più alta d'Italia...

Proseguendo sul pavè il secondo stop è avvenuto alla Chiesa di S. Teodoro, con la sua facciata tipicamente romanica a capanna ricostruita varie volte e che ospita al suo interno un suggestivo affresco di Bernardino Lanzani che raffigura la città vista dall'alto.

Ponte Coperto, la tappa successiva del tour, è uno dei simboli della città. Collega il centro storico con il quartiere Borgo Ticino e anche lui è stato soggetto a diverse fasi di distruzione e ricostruzione. Una curiosità: su una delle sue colonne c'è una targa che ricorda il centenario dalla morte di Albert Einstein, che a Pavia visse per un anno.

Risaliamo in sella e raggungiamo un'altra costruzione romanica, la Chiesa di S. Michele. E' stata realizzata tutta in marmo e, a detta di molti, è la più bella della città.

Seconda parte: la cultura
Le due tappe successive riguardano due "esponenti" di un fenomeno, quello dei "collegi di merito", molto diffusi a Pavia. Il primo, il Collegio Borromeo, nell'omonima piazza, fu voluto da San Carlo nel XVI secolo ed è celebre per essere stato il primo creato in Italia. A raccontarcelo è lo stesso sindaco Depaoli.

L'altro, meno noto, ma non meno prestigioso è il Collegio Ghisleri. Tra i due un fuori programma "doveroso" al Palazzo Municipale, "sede di lavoro" dei nostri due ospiti istituzionali.

Chiudiamo il giro con l'approdo all'Università sovrastata dalle bellissime Tre Torri che svettano nel cielo pavese con un non so che di metafisico.

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