Pavia

FacilityLive: la start-up di Pavia che si quota a Londra

I suoi due fondatori hanno brevettato un motore di ricerca che ragiona come una mente umana a e non per algoritmi. E guarda a Bruxelles

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I fondatori di Facility Life Mariuccia Teroni e Gianpiero Lotito – Credits: Alberto Bevilacqua

No, l’intelligenza artificiale non rimpiazzerà mai la mente umana. No, le start-up non si fondano solo a 20 anni. No, il fatturato non è più importante dell’avere una visione. No, non bisogna andare nella Silicon Valley per diventare una big company del software. Parola di Giampiero Lotito, 58 anni, e Mariuccia Teroni, di 55, che soltanto dopo i 50 anni hanno lanciato a Pavia FacilityLive:  azienda che ha brevettato un motore di ricerca che ragiona come una mente umana e non per algoritmi. Risultato?
Una ricerca più intelligente, indipendente dalla lingua parlata e con meno “scarti” che piace a clienti come Vodafone, Accenture, Gruppo Arriva e Unicredit.

Quattro anni fa FacilityLive contava 7 dipendenti in un appartamento, oggi ne ha 80 all’interno di una nuova sede ed è diventata il primo interlocutore dell’Unione Europea per costruire la piattaforma di ricerca destinata a diventare lo standard europeo.

Che significa affrancarsi da Google o Facebook e gestirsi in casa i propri dati. “Abbiamo appena consegnato uno studio pilota alla Ue per realizzare un portale unico dell’autorità europea cui chiedere qualsiasi informazione, ognuno nella propria lingua” spiega Lotito “Sarà la base su cui si potranno costruire e innestare piattaforme siti per le aziende e le amministrazioni pubbliche europee”. Per un’azienda nata appena 4 anni fa, il risultato è incredibile. Tanto che la start up ha conquistato le Global News della BBC e di Cnbs, arrivando ad aprire una sede a Bruxelles e prevedendo di avviarne una seconda a Londra, dove è l’unica azienda italiana ammessa al programma élite della Borsa londinese e presto si quoterà.
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