Panorama d'Italia

Panorama d'Italia: il dialogo con i sindaci e i Governatori - I VIDEO

Obiettivi, progetti e ambizioni che il tour si propone di raggiungere con le amministrazioni locali. I loro commenti, le loro idee, le loro proposte

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Roberto Maroni e Michele Emiliano, governatori di Lombardia e Puglia, alla presentazione di Panorama d'Italia 2017 - 15 marzo 2017 – Credits: Ada Masella

Si riparte. Il tour Panorama d'Italia apre i battenti della sua quarta edizione il 5 aprile con l'inaugurazione della prima tappa a Torino. Per il quarto anno consecutivo, quindi, il viaggio del settimanale alla scoperta del meglio visto da vicino sul territorio italiano, si articolerà in dieci tappe più una: la prima trasferta all'estero, precisamente a New York, dove dal 31 Ottobre al 2 Novembre l'Italia sarà protagonista di incontri sui settori industriali più innovativi, all'avanguardia e di interesse globale.

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La presentazione del tour, in conferenza stampa a Milano, ha fatto emergere il grande punto di forza dell'iniziativa: raccontare il meglio dell'Italia camminando a braccetto con le amministrazioni locali. Molti i sindaci delle città coinvolte presenti alla conferenza stampa di oggi e con loro anche i Governatori delle Regioni. Chi non ha potuto partecipare fisicamente ha voluto comunque inviare un suo messaggio. In tutti loro, la certezza di avere a che fare con dei territori straordinari e la consapevolezza di avere di fronte molte difficoltà soprattutto di tipo economico. Ma non si arrendono.

Panorama d'Italia è in questa direzione un partner che arriva nelle città proprio per scoprire il meglio del territorio sotto il profilo economico, gastronomico, culturale, musicale, imprenditoriale.

In viaggio tra speranze e certezze
Il viaggio comincia da Torino (5-8 aprile) città che pullula di iniziative culturali e che guarda a Milano non come a un "concorrente" ma a un partner. "Stiamo lavorando perchè Milano e Torino si uniscano e continuino a camminare insieme lungo un grande progetto culturale: l'abbonamento integrato ai musei delle due città come se esistesse un unico museo diffuso in due regioni" ha dichiarato Francesca Leon, assessore alla cultura della giunta Appendino.

L'ottimismo piemontese arriva fin nella tanto flagellata Umbria (il tour sarà a Norcia-Spoleto-Montefalco dal 7-10 giugno). Fabrizio Cardarelli, sindaco di Spoleto non nasconde la sue buone speranze per come andrà la stagione turistico-culturale dell'anno: "La stagione in città è già iniziata, con un sensazionale soldout negli alberghi, perché c'è una straordinaria voglia di ripartire". Le iniziative in città sono numerose: il mondiale di scacchi e di trial, il Festival dei due mondi, le riprese di Don matteo, "speriamo che tutto questo riporti anche il cosiddetto turismo spicciolo delle famiglie", aggiunge. L'anno per Spoleto è importante. Tornerà anche Riccardo Muti, ricorda il direttore di Panorama Giorgio Mulè... "e poi Roberto Bolle e porteremo il nostro Festival per la prima volta anche in Cina" chiosa Cardarelli.

A Spoleto e all'Umbria in generale spetta un posto di particolare riguardo. Il Governatore Catiuscia Marini impegnata su più fronti tra cui quello della ricostruzione ringrazia quanti si stanno esponendo in prima persona per tentare di far ripartire il territorio "come Monica Bellucci, legatissima alla sua terra". "L'Umbria colpita dal terremoto è stata colpita anche nel cuore delle persone" aggiunge Marini "ma gran parte del territorio regionale, per fortuna è ancora in piedi: abbiamo i monumenti, i centri storici, la campagna. Abbiamo bisogno di promozione e nelle 3 città che avete scelto, Norcia, Spoleto e Montefalco c'è tutta la storia dell'Umbria. Abbiamo bisogno anche di voi per raccontare questa Umbria che sta in piedi".

Cultura, cultura e ancora cultura. Daniela Borrelli, assessore alla cultura del comune di Caserta dove il tour arriverà a novembre (8-11), porta con sè il codice leuciano, firmato nel 1789 da Re Ferdinando IV di Borbone che stabilisce uguaglianza e parità di diritti tra i sessi: "La nostra Reggia è pronta ad accogliervi e con lei tutte le altre bellezze della città". E noi siamo pronti alla scoperta.

Caserta arriva subito dopo la maxi tappa milanese (15-21 Ottobre): mentre il sindaco di Milano Giuseppe Sala, rimasto bloccato a New York da un'improvvisa nevicata, manda un suo messaggio di saluto, l'assessore al turismo, sport e qualità della vita del Comune, Roberta Guaineri, ribadisce il concetto del "fare sistema": Milano è "una città che fa sistema, e questo è un passaggio vincente che consente a tante realtà con esigenze diverse di coalizzarsi per presentarsi al pubblico. Voi, con Panorama d'Italia, siete l'esempio di come si riesca a fare sistema e a farlo bene".

Roberto Maroni e Michele Emiliano: da nord a sud, la voglia di valorizzare
La regione Lombardia ha lavorato da circa un anno per migliorare la visione di se stessa agli occhi del pubblico esterno. "Non siamo solo economia e business" ha detto in conferenza stampa il Governatore Roberto Maroni. "La Lombardia è molto altro: parlo delle bellezza naturali, dell'arte, mai valorizzati a sufficienza. Abbiamo dei luoghi straordinari e il 29 maggio 2016 abbiamo lanciato l'anno del turismo lombardo decidendo di investire per un anno intero in risorse secondo il principio di sussidiarietà e chiedendo alle realtà locali di proporci progetti per la valorizzazione anche di luoghi sconosciuti ai lombardi stessi. E poi vogliamo valorizzare le città d'arte come Mantova, Pavia, Cremona.

Stessa strategia dall'altra parte dello stivale, in Puglia. Il Governatore Michele Emiliano (che dribbla le domande sul PD), snocciola le bellezze della sua terra dai Monti Daui al Gargano alla Murgia, Castel del Monte, San Nicola di Bari con la sua festa e poi la Bari sotterranea, il Salento, Taranto. E, a proposito di fare sistema, dichiara: "Voglio spendere due parole per la regione sorella Basilicata, con cui stiamo cercando di costruire le sinergie per rendere l'evento del 2019 di "Matera città della cultura" una cosa straordinaria".

Molto farà sempre il turismo su cui Emiliano sta mettendo a punto un piano strategico del turismo "che è importante soprattutto per chi vuole investire nella nostra regione e che grazie anche a Panorama speriamo di poter mettere a disposizione".

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