"Ho accettato di buon grado l'invito di HRC Group a Panorama d'Italia nonostante quello attuale non sia un buon momento per il settore bancario, perché non è affatto il caso di perdere la fiducia e, oggi come non mai, è importante credere che con lo studio e la determinazione si possa inseguire e far avverare il proprio sogno professionale". A parlare è Alberto Santini, Responsabile Direzione Operativa della Banca Popolare di Spoleto. È ospite dell'appuntamento Panorama Carriere e Lavoro organizzato da Panorama in collaborazione con HRC Group a Spoleto per Panorama d'Italia.

Al centro dell'incontro la formazione dei giovani che devono per la prima volta affacciarsi al mondo del lavoro. Una giornata di workshop in gruppi per studiare, capire e approfondire le dinamiche e le tecniche per essere convincenti con l'HR manager con cui si affronta un colloquio. Una panoramica sui trend professionali, sulle funzioni in azienda, sulle skill necessarie, oltre a qualche rudimento di "aziendalese", per comprendere meglio quali sono le dinamiche e gli elementi dell'aria che si rispira all'interno delle imprese. Infine, la negoziazione, con le tecniche per ottenere ciò che si desidera, separando le persone dal problema e aprendo più ventagli di possibilità. 

 

Giulio Beronia, Managing Director di HRC Group fa della formazione la sua mission. "Uscirete di qui, migliori di quanto siete entrati" dice ai ragazzi presenti a Palazzo Pianciani.

La passione prima di tutto

Passione e dedizione. Senza questi due ingredienti, la ricerca del lavoro non porterà ad alcun risultato, spiega Ilaria Baldelli di Tiberina Group. Ma non basta. "Fate pratica di colloquio, acquiste dimestichezza nel raccontare chi siete, ciò che sapete fare e ciò che vorreste fare nel mondo del lavoro". E in più, "preparatevi bene sull'azienda a cui andrete a proporvi" aggiunge Edoardo Angeli, HR di Ecosuntek.

Sergio Frigeri, Hr Business Partner di Coca Cola Hbc, a sua volta partner di HRC Group, ha illustrato per l'occasione #Youth, il progetto di formazione rivolto ai giovani dai 16 ai 30 anni che parte dalla fine degli studi all'inizio del mondo del lavoro: "Smettetela di pensare che entrare nel mondo del lavoro equivalga a una vincita alla lotteria" taglia corto.

Sulla stessa linea Antonio Guarrera di Aboca: "Non vi fate omologare, l'unico errore è proprio questo. Non ci sono vere regole, se non l'essere se stessi e capire qual è il lavoro che vi potrà rendere felici".

Julia Sciuto, selezionatrice del gruppo Elica va a ruota: "Preparatevi, fateci capire che l'interesse per l'azienda a cui vi presentate è davvero esclusivo".

"Ripensando al mio percorso, di errori ne ho fatti tanti - racconta infine Enrico Magna, dell'Ufficio del Personale della Banca Popolare di Spoleto - prima di tutto quello di essermi fermato per un po' ad attendere che arrivasse la fortuna, anziché darmi da fare".

Un mondo che cambia

Una sezione intera del workshop è stata dedicata alle ultime frontiere del recruitment, con le tante start-up che propongono nuove strade per arrivare alle aziende, attraverso modalità di candidatura di tipo avanzato che, per esempio, anziché mettere in primo piano il caro vecchio curriculum, propongono di associare alla candidatura la proposizione di un progetto.

Dalla teoria alla pratica: i tre gruppi di lavoro si organizzano nelle sessioni parallele dei Job Corner.

In una di queste - Cv Review - si confronteranno con gli Hr per mostrare loro i cv e ricevere in risposta correzioni e tips.

In un'altra - Skills Assessment - potranno scoprire il lavoro più adatto alle rispettive esigenze e necessità, attraverso il bilancio delle competenze.

Nella terza e ultima - Job Seeking 2.0 - riceveranno, infine, i consigli sui social network più utilizzati per trovare lavoro.

Infine, le Job Interview, nelle quali i candidati sarano "addestrati" a svolgere un colloquio di lavoro convincente (e vincente), potendo contare su una vera propria simulazione "sul campo".

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