Una serata magica. Era completamente sold out il Teatro Nuovo di Spoleto dove, nell'ambito di Panorama d'Italia, è andato in scena Concerto per l'Umbria, un grande evento live dedicato a una terra che dopo il terremoto ha trovato il coraggio e la forza di andare avanti.

Da Serena Autieri al giovane pianista prodige

Alle 20:18 si abbassano le luci e sale sul palcoscenico Serena Autieri, conduttrice della serata insieme al  direttore di Panorama Giorgio Mulè. Accompagnata dal Maestro Enzo Campagnoli regala ai presenti una versione da pelle d'oca di Terra Mia, il grande classico di Pino Daniele.

Gli applausi che salutano l'esibizione di Serena sono il miglior incipit per il resto dello show che prosegue nel pieno rispetto della mission di Panorama d'Italia: raccontare e mostrare tutto il meglio visto da vicino. Introdotto dal direttore di Panorama, sul palcoscenico sale il pianista Edoardo Riganti Fulginei, un enfant prodige di 13 anni, che lo scorso 4 giugno si è aggiudicato il concorso internazionale Andrea Baldi di Bologna.

concerto-umbria

Il giovane pianista Edoardo Riganti Fulginei, 13 anni, vincitore del premio Andrea Baldi di Bologna ha eseguito il valzer di Chopin, opera postuma 14, e Golliwogg's cakewalk di Debussy - Teatro Nuovo, Spoleto, 8 giugno 2017 – Credits: Ada Masella

Una manciata di minuti straordinari in cui il giovane talento esegue un valzer di Chopin, l'opera postuma 14, e Golliwogg's Cakewalk di Debussy. Un trionfo sottolineato dall'ingresso a sorpresa sul palco di Giovanni Allevi che ha così voluto complimentarsi di persona con il giovanissimo Edoardo.

Filippo Graziani e Niccolò Agliardi

Un "magic moment" seguito dall'appassionata esibizione, chitarra e voce, di Filippo Graziani, figlio di Ivan, che accende ed emoziona il Teatro Nuovo prima poi con due brani del padre, Lugano Addio e Monna Lisa, e poi con due canzoni, Esplodere e Appartiene a te, tratte dal suo nuovo album, Sala Giochi, in uscita il 16 giugno.

Musica, ma non solo. Introdotti da Serena Autieri e Giorgio Mulè salgono sul palco Ada Urbani, presidente del Rotary Club di Spoleto, che come club service, ha una funzione sociale molto importante, e il sindaco della città, Fabrizio Cardarelli. Insieme, raccontano del restauro della fontana di Piazza del Mercato (a cui ha contribuito anche Panorama d'Italia), una meraviglia che presto verrà restituita ai cittadini in tutta la sua bellezza.

Arriva poi il momento di Niccolò Agliardi e della sua talentuosa band. In tutto sei canzoni che strappano applausi a scena aperta. Da La sentinella, brano di rara intensità dedicato a un giovane soldato e salutato da un diluvio di applausi, a Simili (l'hit di Laura Pausini alla cui composizione ha partecipato anche Agliardi) per passare poi al gran finale con Sangue su sangue di Francesco De Gregori. Trionfo.

Giovanni Allevi e... il gran finale

Ma non è finita. Giorgio Mulè chiama in scena Giovanni Allevi, che proprio in questi giorni avrebbe dovuto esibirsi in Giappone, e che invece ha scelto di essere a Spoleto, ospite d'onore di Panorama d'Italia, per celebrare l'Umbria e la sua volontà di rialzarsi, di ricostruire. Musica e parole.

Intervistato dal direttore di Panorama e da Serena Autieri, Allevi, dopo una meravigliosa versione del brano Go with the flow, si racconta con il suo stile inconfondibile. Seguono Come sei veramente e Downtown che regalano ai presenti momenti di grande bellezza e commozione.

Letteralmente trionfale l'accoglienza per Aria, seguita da Jazzmatic e Back to life. Il Teatro Nuovo è tutto con lui. Che rimane sul palco raggiunto da tutti gli artisti che hanno reso memorabile questo concerto. Il direttore di Panorama e Serena Autieri intonano Nel blu dipinto di blu, accompagnati in coro da tutto il pubblico presente. L'ultimo brivido di una serata davvero indimenticabile.

© Riproduzione Riservata

Commenti