Che Bari fosse un tempio del gusto è noto a tutti. Non è un caso quindi che nella città pugliese ci sia Eataly, “presidio dell’eccellenza, ambasciatore dell’Italia nel mondo". Inizia da qui il tradizionale appuntamento con l’enogastronomia. Con un evento che in ogni tappa di Panorama d’Italia ha registrato il “boom” di presenze. E che a Bari non è da meno.

A deliziare i palati del pubblico è Maria Cicorella, chef stellato del ristorante Pashà di Conversano, con il suo Linguine all’estratto di peperoni rossi.

Una ricetta “casalinga”: “la pasta coi peperoni la fanno tutti - commenta Maria Cicorella - io l’ho rivisitata un po’ seguendo i miei gusti. Spero che vi piaccia”.

Buonissima. E nemmeno difficile. Via agli ingredienti, dunque:

- peperoni rossi
- ricotta fermentata
- olive in polvere
- foglie di cappero
- sale q.b.

Il procedimento inizia dai peperoni che vanno arrostiti, pelati e frullati con la loro acqua di vegetazione, aggiungendo olio a filo. Si ottiene così una crema con la quale condire la pasta. La ricotta va un po’ diluita con la crema di latte per renderla fluida. Mentre per la polvere di olive bisogna fare così: le olive vanno marinate in acqua di mare, poi si disidratano in forno (“oppure in queste giornate estive si possono appoggiare in una pirofila nella parte alta della cucina, dove c’è più caldo, per 3-4 ore”) e si frullano per ottenerne una polvere.

Nel frattempo si fa bollire l’acqua, si mette il sale (“mai troppo”), e si cuoce la pasta al dente, meglio toglierla un minuto prima perché va mantecata in una padella con due mestoli di crema di peperoni.

La crema di ricotta sarà alla base dell’impiattamento che vedrà le linguine con la crema di peperoni protagoniste, con una spolverata di olive e una foglia di cappero all’olio a guarnire il tutto.

Ma non è finita qui. Lo chef di Eataly, Lucio Vergine, ha proposto per il pubblico di Panorama d'Italia una degustazione di piatti pugliesi e non nella consueta food experience apprezzatissima da tutti.

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