È stato un grande ritorno quello del tour Panorama d'Italia a Bari. Dopo la prima tappa nella città nel 2015, il tour del settimanale Panorama "alla scoperta del meglio dell'Italia visto da vicino" è tornato nel cuore della Puglia con 4 giorni di eventi che hanno abbracciato l'arte, la cultura, la politica, la musica e toccato i temi del lavoro, delle imprese, della crescita.

Il Teatro Petruzzelli di Bari, tutto esaurito, è stato testimone del grande interesse per la storia e l'arte. I baresi lo hanno riempito per ascoltare la lectio magistralis di Vittorio Sgarbi che ha incantato con il suo viaggio tra le bellezze della città con un richiamo al Novecento e agli artisti veneziani che l'hanno resa grande.

Ma sono stati in tantissimi anche a partecipare al bike tour per la città tra il tramonto e le prime ore della notte con una guida d'eccezione: il giornalista Roberto Giacobbo che ha pedalato con i cittadini facendo soste di spiegazione davanti ai monumenti più celebri. Al contrario, le bellezze di una Bari meno conosciuta e segreta hanno interessato i partecipanti al walking tour tra strade e rivoli della città.

 

Spazio poi alle domande dei cittadini nei due incontri pubblici sia con il sindaco Antonio Decaro che con il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano che ha parlato dei grandi temi che interessano la Regione intera: Ilva, Tap, xilella, immigrazione.

Interessante per le implicazioni che avrà sullo sviluppo del territorio anche l'incontro con Tommaso Pompei, amministratore delegato di Open Fiber, la società che sta cablando molte città d'italia (tra cui Bari) con la banda ultralarga. Con gli imprenditori e le istuzioni si è poi parlato di crescita del territorio, delle sfide per le eccellenze d'impresa (innovazione, internazionalizzazione e trasporti) e delle strade per le nuove idee di business, quelle start-up di giovani menti brillanti che sono state anche premiate nell'ambito del concorso "Eureka" indetto dal tour.

Gli incontri d'autore, la musica e il buon cibo hanno fatto poi da cornice ai vari momenti di dibattito.

Il giornalista (e meridionalista) Pino Aprile ha aperto uno squarcio sulle atrocità compiute durante l'unificazione dell'Italia con il suo libro "Carnefici" (Rizzoli) mentre il magistrato Francesco Caringella con Beniamino Migliucci, presidente dell'Unione delle Camere Penali italiane, hanno presentato "La corruzione spuzza" (Mondadori), un testo in cui la corruzione viene sviscerata in profondità in quanto "minaccia per le prossime generazioni".

A far cantare ci ha pensato Renzo Rubino, cantautore pugliese che ha riempito l'Auditorium Diocesano La Vallisa.

Il buon cibo è stato il protagonista dello showcooking e della food experience che ha registrato il tutto esaurito negli spazi di Eataly Fiera del Levante. A cucinare le "linguine alla crema di peperoni" è stata la chef stellata Maria Cicorella tra la curiosità (e il piacere) del pubblico.

E il mangiare sano e bene è stato anche uno dei temi della tripletta di incontri realizzati in collaborazione con il magazine Focus: alimentazione e dieta mediterranea, inquinamento e ambiente e spazio.

In particolare, nel corso dell'incontro sull'inquinamento, Panorama d'Italia ha accolto Michele Mario Elia country manager del tanto discusso gasdotto TAP che ha spiegato i motivi di allarme ingiustificato sulla grande opera.

Molto spazio tra i vari dibattiti in città hanno avuto scienza e tecnologia: dalle nuove frontiere per la lotta alla sclerosi multipla (a Bari esiste un centro d'eccellenza) e per la chirurgia aperte dalla robotica (abbiamo conosciuto il robot da Vinci che consente di diventare super chirurghi), all'intelligenza aumentata necessaria secondo IBM per lo sviluppo delle imprese, fino alle nuove tecniche di riciclaggio dei rifiuti elettronici per la tutela dell'ambiente in un'economia di tipo circolare.

Ora Panorama d'Italia va in pausa per l'estate. Ma riprende a settembre, dal 6 al 9, con la tappa di Udine e Trieste.

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