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Vivere con 500 euro al mese, tra rinunce e tempo libero

Carlo Bonaccorsi e la sua "filosofia", senza auto, tv a pagamento, ma girando a piedi

Il mercato di Porta Portese, a Roma, molto ricercato per fare acquisti a prezzi stracciati. Credits: AP Photo/Paola Barisani

La macchina è l'ultima rinuncia in ordine di tempo. Ha dovuto venderla, la benzina costa troppo. E così ora Carlo Bonaccorsi gira per le strade di Roma a piedi o in biciletta, qualche volta si concede i mezzi pubblici, anche se il costo del biglietto è aumentato e ora è arrivato a 1,50 euro per una corsa. "Ma si può sempre scegliere un abbonamento, risparmiando qualcosa, visto che costa sui 300 euro all'anno". Ecco il primo consiglio di un uomo che arrivato a 49 anni, due anni fa ha deciso di volta pagina e ha scelto di vivere low cost, con soli 500 euro al mese. Una vera "filosofia di vita", perchè ogni cosa scelga di fare Carlo, è soppesata e mirata in base al suo costo.

La spesa? Nei mercati rionali del sabato, all'orario di chiusura quando i venditori abbassano i prezzi per non avere rimanenze. L'abbigliamento? Si compra tutto al mercato, specie alla domenica a Porta Portese. Unica concessione, le scarpe: "Alle scarpe ci tengo, ne compro un paio all'anno per l'inverno e un paio per l'estate. Per il resto non rifaccio il guardaroba ad ogni stagione. Un cappotto? Può durare anni e anni. In genere, comunque, compro solo capi in saldo. Insomma, non vesto all'ultima moda, ma non indosso neppure con gli stracci".

Ma come si può vivere con soli 500 euro al mese?

Faccio una premessa: vivo in una casa di proprietà, quindi non devo pagare affitti o mutui, che soprattutto a Roma, con i prezzi che ci sono, mi costerebbero da soli i 500 euro al mese che mi servono per vivere.

Ma che lavoro fa nella vita?

Non lavoro! Lavoravo in aeroporto, in una ditta di import export, ma era troppo stressante, non ne valeva la pena. Così mi sono licenziato e ho preso la liquidazione, per avere da parte una somma che mi serva in caso di bisogno. Per il resto vivo grazie a due piccole rendite: l'affitto di un negozio e una assicurazione sulla vita che ho stipulato quando ero molto giovane; insieme mi fruttano appunto 500 euro.

Ma quanto spende di bollette ogni mese?

Di gas al momento molto poco, perchè il riscaldamento è ancora spento. Nei mesi invernali più freddi, però, non supero i 50 euro al mese. Di corrente elettrica siamo sui 20 euro, ai quali si aggiungono 15 euro circa di acqua e 70 di condominio.

Totale: 155. Le restano altri 345 euro, che le devono bastare per comprare da mangiare, vestirsi e magari per pagare un telefono...

Grazie al wifi praticamente non spendo nulla di telefono. Abbiamo un adsl condominiale, da 35 euro di canone mensile, che dividiamo in 7/8 condomini, quindi spendiamo sui 5 euro al mese ciascuno.

Ma come fate?

Abbiamo messo il ricevitore nell'androne delle scale e con il wifi riusciamo tutti a connetterci, tra l'altro in modo legale, perchè il sistema non viola nessuna regola di contratto. Certo, non ho Sky nè altre tv a pagamento, ma telefono con Skype, che è gratis.

Bene, Le rimangono altri spiccioli. Che ne fa? Li mette via? O risce a concedersi un cinema o un teatro?

Bè, ho molto tempo libero e al cinema riesco ad andare, così come al teatro. Al mercoledì pomeriggio si possono vedere film a 3,90 euro, mentre il teatro last minute di via Bari a Roma permettere di assistere a spettacoli con biglietti da 10/15 euro, quindi una volta al mese possono concedermi sia l'uno che l'altro. Quanto alle uscite, a Roma si possono sorseggiare delle birre, che costano poco, anche in strada..".

E le vacanze, Le fa?

Sì, ma rigorosamente low cost. Vado in città e località meno note, sempre fuori stagione, quando i prezzi sono più bassi, e non lavorando possono andare quando voglio.

Insomma, una vera "filosofia di vita". E' riuscito a convincere qualche amico a seguirla?

In molti dicono che gli piacerebbe, ma poi non hanno il coraggio di lasciare il lavoro. C'è paura, c'è incertezza e per molti il lavoro è fondamentale, riempie la vita. Senza il lavoro e con tanto tempo libero si sentirebbero "persi". Piuttosto sono io che li aiuto a gestire il loro poco tempo libero, magari tenendogli i figli, facendo loro da "zio", visto che io di figli non ne ho.

Un baby sitter gratuito?

Esattamente e dato quanto costano nidi e baby sitter, faccio risparimiare parecchi soldi. Ma tutto ciò è impagabile, perchè è un modo per riscoprire la condivisione delle cose. In molti, sul mio blog , non approvano il mio stile di vita, mi accusano di essere una "zecca", come si dice a Roma, cioè di non pagare le tasse, ma io pago per quel che devo. Mi accusano di essere a carico del Servizio Sanitario Nazionale, ma non è così. Faccio un esempio: quando mio fratello è stato male, non lo abbiamo psedalizzato, l'ho tenuto a casa io e così non abbiamo gravato sui costi della sanità. Anche questo è un modo per "ripagare" la società.

Lei ha 51 anni e non ha figli, ma una compagna. Lei lavora?

Sì, lei sposa la mia filosofia di vita, almeno in teoria, anche se lavora.

Ma non è che usate anche i soldi del suo stipendio?

No! Semplicemente non siamo scialacquoni. E comunque non escludo, un domani, di tornare a lavorare, ma in condizioni diverse, magari con un'impresa propria, se ne valesse la pena..

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