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Torna libera la ballerina Katharina Miroslawa

«La vera libertà ce l'avrò nel momento in cui verrà riconosciuto l'errore commesso in quella sentenza». Questa la prima dichiarazione dopo la scarcerazione della ballerina condannata per l'omicidio Mazza nel 1986 a Parma.

KATHARINA MIROSLAWA

UNA FOTO DI ARCHIVIO DI KATHARINA MIROSLAWA. KATHARINA MIROSLAWA, L'EX BALLERINA POLACCA CONDANNATA PER L'OMICIDIO DELL'INDUSTRIALE PARMIGIANO CARLO MAZZA, AVVENUTO NEL FEBBRAIO DEL 1986, COL NUOVO ANNO TORNERA' DEFINITIVAMENTE IN LIBERTA'. PER LA DONNA, CONDANNATA A 21 ANNI E MEZZO, SI APRIRANNO, COME HA SCRITTO LA GAZZETTA DI PARMA, LE PORTE DEL CARCERE. NEL 2011 PER LEI SCATTERA' IL 'FINE PENA' GRAZIE AI DIVERSI BENEFICI TRA CUI L'INDULTO CHE NELL'ESTATE DEL 2006 SCONTO' TRE ANNI A TUTTI I CONDANNATI. – Credits: ARCHIVIO ANSA

Il tribunale di Sorveglianza di Venezia le ha concesso l'affidamento in  prova ai servizi sociali, scarcerandola con un anno di anticipo rispetto  alla scadenza della pena. Ha scontato dodici anni. Era fuggita in Austria per evitare la condanna definitiva della  Cassazione che la inchiodava come mandante dell'omicidio  dell'imprenditore Carlo Mazza, avvenuto a Parma, 9 febbraio 1986: due colpi a  bruciapelo sparati dall'allora marito Witold Kielbasinski. «Questa non è libertà. Lo sarà solo quando riavrò il mio passaporto e potrò andarmene dall'Italia» la sua prima dichiarazione.

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