News

Lettera aperta di "Arfio" al sindaco di Roma

Acqua in brocca. La proposta di "Arfio" Marchini al Medico di base (sugli stipendi d'oro al Campidoglio) - gli stipendi - 

Il sindaco di Roma, Ignazio Marino (Credits: GABRIEL BOUYS AFP/Getty Images)

Caro Medico di base, 

ti scrivo per la seconda volta dopo pochi mesi per farti una proposta. Mi dicono che è uscito un articolo su questa testata in cui ti fanno il pelo e il contropelo  per gli onorari dei collaboratori esterni tuoi e della Giunta, che effettivamente risultano essere più alti in molti di casi di quelli che dispensava il proprietario del gatto.

Tutti sanno che la tua è solo generosità umana, come mostrano le mille visite alle vecchiette della Capitale, tutti sanno che quell’innata espressione di gioia che procura il tuo sorriso attento e partecipe val bene il prezzo di un dirigente assunto dall’esterno, ma come diceva Alberto Sordi : “à gente è maliziosa” e quindi vanno inviati dei messaggi chiari: o alzi lo stipendio anche agli assessori, ai consiglieri, agli impiegati comunali e anche a te oppure adegui i salari a quelli di un operaio medio (ammesso che esistano ancora). Questa tua mania di voler restare nel mezzo non produce nulla di buono.

Occorre che tu esca dal guado del “un po’ alla volta”. Prendi per esempio la pedonalizzazione dei Fori, hai fatto una corsia preferenziale e hai scontentato tutti, pensa invece che bello se avessi chiuso tutte le strade al traffico come proponevo io e avessi istituito le piste cavalcabili, Roma sarebbe stata invasa da cavalli e fantini. Invece ti sei ostinato, la tua solita mania di fare le cose a rate ed oggi vediamo i risultati nefasti di questa tendenza.
 

Caro medico di base, è un atto di modestia dirti che sono il migliore, per questo mi metto a tua disposizione anche se so di essere troppo referenziato per gli standard al ribasso delle assunzioni esterne della politica in questi decenni; però la mia formazione internazionale e popolare potrebbe fare al caso tuo.

Gli amici si riconoscono nel momento del bisogno e quella volta che mi hai tolto la freccia dal braccio mentre simulavamo con degli amici una battaglia medioevale non potrò mai dimenticarla, per questo ti propongo le mie opere e le mie azioni gratis. Perché chi ama Roma la ama in maniera incondizionata senza se e senza ma.
 Insomma, rimango in attesa di un tuo cordiale riscontro. Mi raccomando, acqua in brocca.
 

Medico ti aspetto. Roma ti amo. 

© Riproduzione Riservata

Commenti