Politica

Susanna Camusso: confronto e conflitto con Renzi

Il segretario della Cgil affila le armi per l'incontro con il Governo di domani. Cita la canzone "un'ora sola ti vorrei" e paragona il premier alla Thatcher

Susanna Camusso

Il segretario generale della CGIL Susanna Camusso – Credits: ANSA / MAURIZIO BRAMBATTI

"Il sindacato italiano è sempre pronto al confronto ma anche al conflitto, necessario per contrastare le politiche non condivise". Lo ha detto il segretario della Cgil, Susanna Camusso, aprendo il vertice sindacale europeo "Un nuovo corso per l'Europa". Il governo Renzi, ha spiegato Camusso, "si era presentato all'insegna del superamento della rappresentanza sociale e sindacale. Negli ultimi giorni spero che il ripensamento sia vero e serio perchè l'idea del jobs act è quello dei diritti poco estesi in cambio di riduzione di diritti per chi ha un lavoro stabile e una politica di ridimensionamento del salario. A noi, invece, serve più salario e riduzione del fisco".

Camusso si è detta preoccupata in merito al contenuto del confronto che dovrebbe esserci domani tra Governo e sindacati. "La nostra preoccupazione - ha spiegato il segretario generale della Cgil - è che se l'idea del Governo fosse quella di voler decidere i confini dell'azione sindacale restringendola alla sola contrattazione aziendale noi lo interpreteremmo come un esplicito attacco alla contrattazione tra le parti sociali e all'autonomia sindacale".

E ha aggiunto: "Mi viene in mente il titolo di una canzone: Un'ora sola ti vorrei", riferendosi al fatto che l'incontro durerà un'ora (alle 9 ci saranno le imprese). "C'è coscienza nel governo sul fatto che i lavoratori si alzano presto".



Camusso è tornata poi a paragonare l'azione di Renzi a quella di Margaret Thatcher, la lady di ferro che ha governato la Gran Bretagna negli anni ottanta. "Una sola volta abbiamo visto una convocazione non dialogo sociale e non confronto da parte di un presidente: era quello di madame Thatcher".

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