Montecitorio sta per chiudere (ma assume)

Via libera per due nuovi giornalisti all'ufficio stampa della Camera, senza concorso

Il Transatlantico della Camera dei Deputati (Credits: Mauro Scrobogna/LaPresse)

AAA giornalisti assumonsi urgentemente a Montecitorio.

Secondo l’ufficio di presidenza della Camera, 6 giornalisti non bastano per far funzionare a pieno ritmo l’ufficio stampa. Ne urgono altri due. Contratto da caporedattore offresi, durata (rinnovabile) di due anni. Ma aspettate a buttarvi: non è previsto nessun concorso e nemmeno una qualche selezione pubblica dei candidati.

La delibera dell’ufficio di presidenza non indica per ora né tempi né nomi per l’assunzione (se ne parlerà probabilmente alla prossima riunione, il 19 dicembre) ma anche le palme in Transatlantico scommettono sui più probabili fortunati: in quota Pd, la vicepresidente della Camera Rosi Bindi vorrebbe la sua storica portavoce Chiara Rinaldini; per il Pdl, il vicepresidente Maurizio Lupi propenderebbe per Ubaldo Casotto, ex vicedirettore del Foglio e del Riformista. Casotto, ciellino doc con quattro figli, dopo la chiusura del quotidiano arancione è in cerca di un nuovo incarico. E se la Bindi non ottenesse la deroga per ricandidarsi nel 2013 (il suo sogno sarebbe conquistare il Quirinale, o quantomeno la presidenza della Camera) un futuro incerto si potrebbe prospettare anche per la Rinaldini.

Per i due neo-assunti, probabilmente, si troverà una scrivania alla redazione della web tv di Montecitorio, finora affidata alle sole forze di Fabio Rosati, ex portavoce dell’ex presidente della Camera Fausto Bertinotti. Anche lui, guarda la coincidenza, era entrato in forza all’ufficio stampa pochissimo tempo prima che finisse la XV legislatura.

(L.M.)

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