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Roma, cosa è successo tra Raggi e Mazzillo

Nuova grana in Campidoglio. Il sindaco pronto a indebolire l'assessore al bilancio accusato di aver criticato le nomine arrivate "dal Nord"

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Il sindaco di Roma Virginia Raggi in Campidoglio a Roma - 25 luglio 2017 – Credits: ANSA/ALESSANDRO DI MEO

La situazione del Movimento 5 stelle a Roma diventa sempre più tesa. E la città resta sotto lo scacco delle decisioni che direttamente da Davide Casaleggio arriverebbero in Campidoglio a dettare la linea politica e le scelte del sindaco Virginia Raggi.

Questa volta a essere sotto osservazione è l'assessore al bilancio con delega al patrimonio Andrea Mazzillo accusato di aver criticato alcune nomine su cui ci sarebbe stata a suo avviso troppa ingerenza "dal Nord". Sarebbe imminente la decisione di ritirare a Mazzillo la delega al Patrimonio per affidarla a un nuovo incaricato. Raggi ne ha scritto nella chat interna della giunta: entro il mese arriveranno due nuovi assessori, uno ai Lavori Pubblici e l'altro al Patrimonio e Casa.

E lo stesso Mazzillo ne ha reso testimonianza il 1 agosto. "Preso atto, attraverso una chat, dell'intenzione della sindaca di nominare altri due assessori uno con delega ai lavori pubblici e l'altro con delega al Patrimonio e politiche abitative, senza avermi neanche informato - ha spiegato - ho ritenuto di rimettere formalmente a disposizione della sindaca le deleghe attinenti al Patrimonio già da stamani. Ciò mi consentirà di concentrarmi, con ancor maggior impegno, per garantire la solidità dei conti di Roma Capitale in modo così da consentire alla sindaca di attuare il programma di rilancio della Capitale".

Mazzillo dunque lascia quello che probabilmente a stretto giro gli sarebbe stato tolto ma non si dimette. Entro il 30 settembre il Campidoglio deve approvare il bilancio consolidato del Comune, un appuntamento chiave per la giunta Raggi che non può permettersi oggi di restare senza assessorato al bilancio.

Lo scontro interno alla giunta resta dunque aperto. E le tensioni fanno tuonare il Pd: "Ormai il prossimo assessore sarà quello alle dimissioni per gestire tutto 'sto traffico di gente che va e gente che viene! #poveraRoma", ironizza Roberto Giachetti. Sulla stessa linea il senatore Stefano Esposito: "Nuova puntata dello psicodramma romano sulla giunta Raggi. È la conferma che in Campidoglio regna il caos".

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