L’uccellino è morto #ripTwitter

Eccolo lì, il corpo blu e tondeggiante dell’uccellino accasciato al suolo. Il soggetto non è un volatile qualunque. Circondata dal nastro giallo nel bel mezzo di piazza San Marco, c’è la salma di Twitter, il campione del microblogging in …Leggi tutto

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Eccolo lì, il corpo blu e tondeggiante dell’uccellino accasciato al suolo. Il soggetto non è un volatile qualunque. Circondata dal nastro giallo nel bel mezzo di piazza San Marco, c’è la salma di Twitter, il campione del microblogging in 140 caratteri.

Oggi il Carnevale veneziano assume le tinte fosche di un giallo planetario. Twitter is dead. Twitter està muerto. Twitter est mort. I bossoli sono ancora visibili a pochi passi dal corpo del reato. Chi ha sparato contro quel beccuccio che cinguetta in tutte le lingue del mondo?
“Non so chi abbia sparato a Twitter, sto indagando. Ma ho sospetti fortissimi…”, commenta ironico il direttore del Carnevale di Venezia Davide Rampello, che sembra molto fiero dello “scherzo” destinato ad impreziosire i festeggiamenti degli antichi e licenziosi Saturnali nella città lagunare.

L’installazione di sei metri di lunghezza per quattro di larghezza, ideata da Nicolas Ballario di Arthemisia Group e realizzata dall’artista siciliano Cesare Inzerillo, lascia che siano gli spettatori a interpretare liberamente il senso dell’opera. Che siano le dittature del mondo a premere il grilletto contro il social network nemico della censura o le mogli stanche di osservare i rispettivi mariti mentre riassumono ogni atto della propria vita in 140 caratteri, poco importa. L’opera è di chi la osserva.
L’imprenditore trevigiano Fabrizio Pilotto, Presidente di Edipro che ha  promosso e realizzato l’iniziativa insieme al Carnevale di Venezia, vede nel cinguettio la nuova frontiera della comunicazione ed esorta i colleghi imprenditori a “non aver paura di osare” perché “il mondo cambia e le imprese devono stare al passo coi tempi: all’inizio era il verbo, poi il silenzio e adesso il cinguettio”.

 

Intanto su Twitter imperversa l’hashtag #ripTwitter, dove “rip” sta per “Riposa in Pace” o, se preferite, per il più anglofono “Rest in Peace” o per il più erudito “Requiescat in Pace”. Ancora una volta, ce n’è per tutti i gusti. Il corpo esanime dell’uccellino resterà in piazza San Marco fino alla fine dei Saturnali. Poi prenderà il volo per il Museo del Paesaggio di Torre del Mosto, dove a partire dal 6 aprile i visitatori potranno osservarlo e fantasticare sulle ragioni recondite di una fine violenta e improvvisa. Chi ha sparato a Twitter? Il suicidio rimane un’ipotesi da escludersi. Si sa, gli uccellini non si suicidano. A meno che…

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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