Politica

Lega Nord: è Zaia il candidato per il Veneto

Il Consiglio federale vota all'unanimità. Tosi dovrà scegliere tra il partito e la sua Fondazione. E arriva il commissario per la gestione delle regionali

Salvini-Zaia

Matteo Salvini con Luca Zaia, Roma, 28 febbraio 2015. – Credits: ANSA/ ETTORE FERRARI

il Consiglio federale della Lega Nord ha ratificato all'unanimità la candidatura di Luca Zaia a presidente del Veneto e ha chiesto a Flavio Tosi di decidere tra il Movimento e la Fondazione che fa capo a lui. I due incarichi sono stati giudicati incompatibili e a Tosi è stata data una settimana di tempo per decidere. Di più: Giampaolo Dozzo è stato nominato commissario ad acta per la gestione della Liga Veneta durante la fase delle elezioni regionali.

Dozzo, 61 anni, trevigiano, ex parlamentare, già sottosegretario all'agricoltura con Luca Zaia ministro, è una figura già impiegata dalla Lega per dirimere momenti difficili. Come nel gennaio 2012, quando fu nominato capogruppo del Carroccio alla Camera dei Deputati al posto di Marco Reguzzoni, nel pieno della sfida tra l'allora segretario Umberto Bossi e Roberto Maroni.

A fine Consiglio Salvini ha dichiarto che per quanto gli riguarda "ha vinto il Veneto e non Salvini, ora si parte con i progetti per far vincere Zaia ricandidato all'unanimità... È una questione di coerenza e in base allo Statuto, tutti faranno la scelta più saggia: non prendo in considerazione ipotesi che qualcuno esca dalla Lega".

E ancora: "Ho chiesto, e il Federale mi ha dato mandato all'unanimità, che l'ultima parola sulle alleanze spetta a me". Anche sulle liste e candidature venete "Milano non ci mette becco - ha aggiunto -, lascio tranquillamente libertà di scelta, ma si vota in cinque Regioni e devo garantire omogeneità".

 
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