Paolo Gentiloni
Politica

Gentiloni, l'agenda politica del governo dopo il meeting di Comunione e Liberazione

Applaudito dai ciellini, il premier detta il calendario di un autunno caldo. Fine legislatura, legge di bilancio, Ius soli: ecco gli impegni presi

Il Meeting per l'amicizia fra i popoli organizzato da Comunione e Liberazione riapre la stagione politica dopo la pausa di agosto. Ospite tra applausi il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, appena rientrato dalle vacanze. Con la sua misuratezza pacata e la presunta affidabilità, ha raccolto i consensi di Cl e dettato le prime linee guida della ripresa post ferie.

Ecco cosa si intravvede all'orizzonte sull'agenda politica italiana e in vista delle prossime elezioni politiche.

Quando finirà la legislatura

Nell'articolato discorso pronunciato davanti ai militanti del movimento di don Giussani a Rimini, domenica 20 agosto, Gentiloni ha letto il destino della legislatura in corso: "La prossima legge di bilancio sarà un passaggio chiave per concludere in modo ordinato la legislatura, che è il compito che mi pongo e sul quale impegnerò tutto il governo". 

"Concludere in modo ordinato la legislatura": nel linguaggio sobrio di Gentiloni significa che la XVII legislatura, che ha visto i governi Letta, Renzi e ora Gentiloni, of course, terminerà il suo corso naturalmente, il 15 marzo 2018. Elezioni politiche nei primi mesi di primavera. 

Punti di vista un po' diversi da quelli enenunciati da Ettore Rosato in una recente intervista alla Stampa. Il capogruppo Pd alla Camera aveva parlato di legge di bilancio come "ultimo atto della legislatura", per poi "andare al volto senza altri indugi", ovvero prevedendo un "auto-scioglimento" subito dopo Natale. 

Renzi dovrà valutare cosa gli convenga di più: elezioni politiche quanto prima, per evitare che il Pd perda ancor più consensi, o aspettare i presunti effetti positivi della legge di bilancio (gli incentivi fiscali per le assunzioni dei giovani potrebbero avere risultati immediati nei primi mesi del 2018), medaglia di cui fregiarsi in vista delle elezioni.  

Cosa prevederà la legge di bilancio

Al Meeting di Cl Gentiloni conferma quindi le indicazioni che erano arrivate sul contenuto della prossima legge di bilancio: un piano per l'occupazione giovanile che incentivi le assunzioni dei ragazzi che restano i più penalizzati dalla crisi.

Gentiloni anticipa che la legge di bilancio "permetterà alcune limitate misure per accompagnare la crescita, con interventi molto selettivi" incentrati soprattutto sull'accesso dei giovani al mondo del lavoro con "incentivi permanenti, stabili". Parla di "norme choc di incentivo".

Entro il 20 ottobre la legge di bilancio deve essere consegnata al Senato. Ma ancor prima il governo sarà messo alla prova: entro il 27 settembre deve presentare al Parlamento la Nota di aggiornamento al Documento di Economia e Finanza e al Senato occorre la maggioranza assoluta. Sarà il punto di svolta per i bersaniani di Mdp: sosterranno Gentiloni, sì o no?

La legge sullo Ius Soli

Gentiloni è tornato anche su un tema caro al centrosinistra, la legge sullo Ius Soli, ferma in Parlamento. "Il governo alla luce dei risultati" raggiunti nella gestione dei flussi migratori "non deve avere paura di riconoscere diritti e doveri a chi è nato in Italia e chi studia nelle nostre scuole", ha detto il premier. "La risposta non è nell'esclusione, non è nella negazione della realtà che alimentano solo minacce, non sicurezza".

Gentiloni è pronto, quindi, anche a inserire la battaglia sulla legge di cittadinanza nei suoi mesi conclusivi. Ma non prenderà il toro per le corna. Lascerà che siano Renzi e il Pd a decidere il da farsi.

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