Politica

Primarie in tv. Carlo Freccero: 'A inseguire sarà Bersani'

Carlo Freccero: 'Se non cambieranno le regole ha vinto Bersani, ma Renzi ha fatto del Pd un partito contemporaneo'

Carlo Freccero in una foto del 12 marzo 2007. Freccero – Credits: (Credits: ANSA / STEFANO CAROFEI - UFFICIO STAMPA RAI)

Telefono occupato…Poche ore prima del confronto su Raiuno fra Matteo Renzi e Pierluigi Bersani.

“Sì, Freccero”

Un commento, un’analisi…
Anni?

Perché?
I giovani, mi piace aiutarli. Sa, non sono democristiano. Perché mi cercate?

Carlo Freccero, il semiologo della televisione. Direttore di Rai 4. Non dica di no…
Parliamone

La verità: stanno cominciando a stancare. Le primarie come format…
Eh no. Chi non s’interessa può dire: “Che palle”. In realtà c’è grande attenzione

L’ennesimo confronto televisivo, obiettivo rimonta. Renzi contro la nomenklatura. E’ prima serata Pd.
Lavorano sulla visibilità. Per una volta il Pd detta l’agenda. Quando mai era successo? Sono loro i protagonisti del dibattito politico adesso. Prendete Renzi. Sta battendo tutte le televisioni, ieri da Vespa, oggi al confronto. Più appare e meglio

Apparire, apparire…
Più appare e meno sembra di centrosinistra, ormai si sposta al centro. Può vincere

Le primarie?
No, quelle le ha vinte Bersani

Ha ancora una fiche Renzi…
Il tutto è rompere le regole. Se dovesse riuscirci e far cambiare il regolamento, potrebbe allargare la partecipazione, qualora non dovesse il confronto non influirà

Le piace Renzi?
Io non vado alle primarie, ma posso spiegare

Non esiti…
E’ una differenza di linguaggi e in televisione bisogna parlare per slogan, si deve essere perpendicolari, non si può certo essere artificiosi. Più intuitivi che argomentativi

Renzi parla per tweet, Bersani per similitudini…
Ecco, è qui la differenza. La televisione premia senza dubbio Renzi perché utilizza un pensiero sms. E’ riuscito a ibridare i linguaggi. Ha fatto sì che il Pd si trasformasse in un partito contemporaneo. Certo è in ascesa, ma non basta

Di fatto convince più a destra che sinistra…
Ha letto Belpietro?

Uhm…
Ebbene, senza voler essere presuntuosi. Fate attenzione a quello che scrive oggi il direttore di Libero. Proprio lui che ha avuto modo di partecipare ieri sera al talk show con Renzi, si è fatto soggiogare dal sindaco di Firenze. La novità è che queste primarie del Pd costringono di fatto anche il Pdl a farle. La destra invoca Renzi e la politica mediatica oggi ha oltrepassato gli steccati”

Che differenza tra questo confronto sulla Rai rispetto a quello su Sky?
Mi chiede di parlare di qualcosa che non ho ancora visto

Impressioni tutt’al più.
Se quella su Sky è stata una sinfonia, un coro, quello di stasera sarà un vero e proprio duello

E’ il trionfo della televisione? E poi dicevano i pc…
Per quanto se ne dica le primarie e i confronti, dimostrano che la politica passa ancora dalla tv generalista

Le primarie come antibiotico dell’antipolitica…
No, tutto questo svanirà. Le primarie non possono farci dimenticare l’astensionismo, gli indecisi, la realtà di Grillo, la realtà degli indignati

Girone di ritorno: il favorito è pur sempre il flemmatico Bersani. L’ha definito un Don Camillo…
No, a inseguire è Bersani. La forza di Renzi è l’efficientismo e la semplificazione. Il tema è l’efficienza. Chi sa ridurre la complessità a slogan è indubbiamente favorito

Dateci un mondo complicato dice Ivano Fossati…
Ai miei allievi lo dico sempre: siate realisti. Sapete come sono fatto: ho sempre combattuto il pensiero unico

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