Matteo Salvini tra amori, divorzi e cuori spezzati

Oltre alla bella Isoardi il leader della Lega scopre di amare anche Landini. E mentre divorzia da Tosi che ha tradito Zaia, la coppia Moretti-Giletti esulta

LEGA

Da sinistra Flavio Tosi, Luca Zaia e Matteo Salvini – Credits: ANSA

Anche se non è nella vocazione di questo blog, oggi facciamo anche noi un po’ di “presse du coeur”. Forse può aiutare a districarsi nei misteri dolorosi della politica italiana.

Dunque, il fidanzato di Elisa Isoardi pare voglia fidanzarsi con il leader della FIOM, Landini. Ora, ci vuole un certo stomaco a preferire il rude sindacalista all’incantevole conduttrice piemontese. Ma tant’è: essendo il fidanzato in questione nientemenoche Matteo Salvini, rampante leader della Lega Nord, qualche rozzezza nei gusti è spiegabile.

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A Salvini piacciono gli uomini duri, come da tradizione leghista. È superfluo aggiungere che l’innamoramento di cui parliamo è politico (quello per la bella Elisa invece pare sia più romantico): Salvini ha scoperto di avere delle battaglie comuni con Landini, contro l’Europa, contro le banche eccetera.

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Per una coppia che si crea, un’altra che si lascia, sempre in casa leghista: fra il giovane segretario della Lega e il Sindaco di Verona, Flavio Tosi, volano i piatti da tempo ed ora sembra siamo ad una rottura clamorosa quanto per certi versi sorprendente. È stato infatti proprio Tosi uno di quelli che hanno avuto un ruolo importante per spianare la strada a Salvini. Fu Tosi uno dei protagonisti della lotta contro il "cerchio magico" che si diceva circondasse l’ultimo Bossi, e a provocarne la caduta.

Certo, il Sindaco di Verona, che gode nelle sue zone di una popolarità straordinaria, pensava di essere lui stesso, e non Salvini, il giovane emergente in grado di prendere in mano la Lega e farne qualcosa di diverso. Oggi siamo al divorzio e, come in ogni divorzio che si rispetti, si tenta di farsi del male in ogni modo. Nel caso di Tosi, candidandosi in Veneto contro il governatore Zaia, sostenuto da Salvini, e rendendo quindi, grazie alla divisione del centro-destra la poltrona di Governatore alla portata del PD.

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Naturalmente i conflitti matrimoniali sono ancora più dolorosi quando c’è di mezzo un’altra donna, che beneficerà della rottura della coppia. In questo caso, si tratta di una bella signora di Vicenza, fidanzata (è un abitudine, come vedete) con il conduttore televisivo Massimo Giletti. Parliamo naturalmente di Alessandra Moretti, la cui fedeltà affettiva siamo certi sia maggiore di quella politica, è nota al grande pubblico per essere stata la portavoce di Bersani, e poi di averlo tradito nel momento più delicato, quando tentò inutilmente di gestire l’elezione del Presidente della Repubblica.

In verità della gentile “ladylike” vicentina si è parlato più recentemente anche per le sue frequenti visite dall’estetista. Il PD l’ha candidata a sostituire Zaia, nonostante di lei si stenti invece a ricordare una posizione politica significativa, ma questo è un requisito del tutto secondario. Anzi, la mancanza di opinioni aiuta a non avere nemici e quindi la rende il candidato ideale per una competizione che Renzi pensa di vincere in virtù del suo carisma (che sopravvaluta), più che dei meriti dei candidati (che non sopravvaluta affatto).

Comunque, fanciulle romantiche, tenete pronti i fazzoletti: la sfida veneziana fra il fidanzato della Isoardi e la fidanzata di Gilletti offrirà ancora tanti colpi di scena. E Venezia, si sa, è la città dell’amore per eccellenza. Meglio di un romanzo Harmony.

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