Politica

"Aggiungi un posto a tavola" (per un Grillino in più)

Cantanti, attori, registi, vip vari ma anche giornalisti Rai. Ecco chi sta salendo sul carro di Beppe Grillo

Beppe Grillo ad un comizio della sua campagna elettorale (Credits: GIUSEPPE CACACE/AFP/Getty Images)

Dotato di grande ironia, magari il compositore Armando Trovajoli, passato a miglior vita  giusto pochi giorni fa, si sarebbe divertito  a farne un remake del suo celebre «Aggiungi un posto a tavola».

Considerando il ritmo di crescita  dei neosimpatizzanti grillini pronti a salire sul carro del fondatore del Movimento Cinquestelle (roba da overbooking)  «Aggiungi un posto a tavola, che c’è un grillino in più» è indubbiamente il leit-motive del nuovo corso social-politico.

La lista di adepti che contano è già lunga, con innesti quotidiani: ai pionieri Mina, Dario Fo, Adriano Celentano, si sono appena accodati Giorgio Albertazzi, Eros Ramazzotti, Marisa Laurito, Paolo Villaggio, l’inevitabile Lapo Elkann e l’imprenditore Arturo Artom. E cresce anche la squadra Rai: a Leonardo Metalli, l’inviato del Tg1 che per Grillo ha ideato l’inno «L’urlo della rete» e a Fabrizio De Jorio di Televideo che ha dato vita a una componente  grillina del sindacato romano dei giornalisti, si sono già aggiunti una quindicina di colleghi: oggi a Saxa Rubra si sono riuniti per la prima assemblea di «Giornalisti in movimento» ispirati ai Cinque stelle.

Scommettiamo che cresceranno e si moltiplicheranno? Panorama.it darà conto di giornalisti, attori, registi, intellettuali vari e imprenditori che si scoprono folgorati dal guru genovese. Preparate i coperti, «aggiungi un posto a tavola, che c’è un grillino in più...».

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