Sequestrate due tonnellate di droga sul jet di un principe saudita

Fermato a Beirut un velivolo privatocon 40 borse di Captagon, stupefacente molto diffuso in Medio Oriente, anche tra gli jihadisti

The Department of Criminal Evidence Ille

Un grosso carico di Captagon, sequestrato in Libano – Credits: MOHAMMED HUWAIS/AFP/Getty Images

Per Lookout news

Due tonnellate di pillole di Captagon nascosti in quaranta borse sequestrate su un jet privato diretto in Arabia Saudita. È accaduto lunedì 26 ottobre in Libano all’aeroporto internazionale di Beirut, dove le autorità libanesi hanno arrestato cinque cittadini sauditi pronti a lasciare il Paese a bordo di un velivolo privato per raggiungere Hael, nel nord dell’Arabia Saudita. Nell’operazione antidroga, la più vasta effettuata all’aeroporto di Beirut, sarebbe finito in manette anche un principe saudita proprietario del jet.

Il Captagon è una droga sintetica contenente anfetamine e caffeina. Immesso nel mercato farmaceutico nel 1960 per curare iperattività, narcolessia e depressione, dal 1980 è stato vietato in molti Paesi poiché si è scoperto che provocava assuefazione e dipendenza. In realtà il suo utilizzo e il suo commercio illegale non è mai cessato soprattutto in Medio Oriente. Dallo scoppio delle primavere arabe nel 2011, e successivamente con l’intensificarsi dei conflitti in Siria prima e Iraq poi, l’abuso di queste pillole è cresciuto in maniera esponenziale soprattutto tra i combattenti jihadisti, compresi i miliziani dello Stato Islamico.

Secondo un rapporto diffuso nel 2014 dall’Ufficio delle Nazioni Unite per il controllo della droga e la prevenzione del crimine (UNODC), in Medio Oriente si concentra il 55% del contrabbando internazionale di anfetamine, con epicentri in Giordania, Siria e, per l’appunto, Arabia Saudita. Il Captagon è il tipo di anfetamina maggiormente sequestrato. Già nell’aprile del 2014, sempre in Libano ma al porto di Beirut, nelle stive di una portacontainer che trasportava mais erano state sequestrati 15 milioni di pillole dello stesso genere.

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