Sotto sequestro per 10 anni

Erano date per morte, ma erano prigioniere in una casa di Cleveland. Ma i casi analoghi negli Usa sono molti

(Ansa/Matt Campbell)

Amanda Berry aveva 16 anni quando quel giorno dell'aprile del 2003 telefonò a sua sorella per dirle che avrebbe preso la bicicletta per raggiungere il suo posto di lavoro. Furono le ultime parole che disse a un famigliare. Non arrivò mai al Burger King. Sparì nel nulla. Un anno dopo, Gina DeJesus, scomparve in circostanze analoghe. Aveva 14 anni. Le ricerche della polizia furono infruttuose. L'ultima, Michelle Knight, in realtà fu la prima. Sparì improvvisamente un giorno del 2002, all'età di 20 anni. Le credevano morte, sotterrate chissà dove. Oggi, quando l'operatore del 911, il numero per le emergenze degli Usa, ha sentito una voce femminile (potete sentire qui la telefonata) dire "Sono Amanda Berry, sono viva", quasi non ci credeva. Le tre erano state tenute prigioniere nella stessa casa di Cleveland.

Ora sono libere. Un vicino, Charles Ramsey, ha sentito delle urla, una richiesta di aiuto. È corso verso l'abitazione, a un piano, e dopo aver forzato la porta, ha liberato la donna che gli chiedeva di farla uscire da lì. In una intervista più tardi, l'uomo racconterà di non aver subito compreso chi fosse quella ragazza che, piangendo, le diceva che c'erano altre donne al piano superiore. Lo capirà dopo la chiamata al 911 e dopo l'arrivo della polizia. "Incredibile - ha detto Ramsey - Abito qui da un anno e non mi sono mai accorto di nulla. Ho addirittura fatto un barbecue con il proprietario della casa". Ariel Castro, un guidatore di scuola bus di 52 anni è stato arrestato per il loro rapimento. Insieme a altre due persone. I tre sarebbero fratelli. Nella casa sarebbe stato trovato anche un bambino di sei anni.

Amanda, Gina e Michelle sono ritornate alla vita. Le loro foto con la scritta rossa "ritrovate" campeggiano sulla pagina web del sito dell'Fbi dedicato ai sequestri e alle persone scomparse. Accanto a loro, i volti e i nomi di giovani vittime. Il cui destino è ancora sconosciuto. Come quello di Danielle Tuders, scomparsa all'età di 13 anni a Nashville mentre andava a scuola nel 2003. O come quello della piccola Lindasy Baum, dieci anni. Era da un suo amico, doveva tornare a casa. Nessuno l'ha più vista. La polizia dello stato di Washington non l'ha mai trovata. Così come le autorità della California non hanno alcuna notizia della diciottenne Kristen Modaferri, svanita nel nulla nel 1997, poco dopo aver lasciato il suo lavoro a san Francisco.

Ogni anno negli Stati Uniti sono numerosi i casi di minori scomparsi, migliaia secondo The National Center for Missing and Exploided Children. Molti segnalazioni di scomparsa, per fortuna, vengono risolte nel giro di poche ore, mentre a ltre, purtroppo, non trovano una risposta. I bambini spariscono nel nulla. La tragica vicenda che ha visto coinvolte Amanda, Gina e Michelle è una delle più clamorose, ma non è l'unica. E per fortuna, per loro, la liberazione è arrivata.

Diciotto anni nelle mani del suo sequestratore ha dovuto passare Jaycee Lee Dugard. Aveva 11 anni quando Phillip Craig Garrido la rapì mentre andava alla fermata dello scuola bus a Salt Lake Tahoe, in California. Diciotto anni di inferno, tra violenze e torture e due gravidanze. L'uomo l'aveva rinchiusa in una sorta di gabbia nel suo cortile di casa. La moglie, Nancy Garrido era la sua complice. Jaycee è stata salvata quando la polizia ha messo sotto osservazione Garrido dopo averlo visto importunare della ragazze nel campus di Berkeley. Quando gli agenti sono entrati nell'abitazione di Garrido hanno trovato la rapita e i due figli che il sequestratore aveva avuto dalla sua vittima. Due bambini che non erano mai andati a scuola o dal dottore. Dirà nelle interviste rilasciate dopo la sua liberazione (come potete vedere in questo video) che odierà ogni singolo secondo di quei 18 lunghissimi anni.

Swan Hornbeck ha fondato un'associazione per i bambini scomparsi. Lui era uno di loro. Nell'ottobre del 2002 viene rapito mentre va a scuola nella sua città natale in Missouri. Subito i suoi genitori lanciano una sorta di campagna per avere sue notizie . Non demordono neppure quando il tempo passa e del ragazzo non c'è alcuna traccia. I poster con il viso di Swan vengono messi ovunque in città e nello stato. La mobilitazione di centinaia di volontari è capillare. Tutto questo porta all'individuazione del luogo dove è tenuto prigioniero con un altro Missing Child. I due vengono liberati.

Anche in Europa, ogni anno, scompaiono migliaia di minori, come spiega Missing Children Europe, il network di associazioni che si occupa di questa piaga. Rapimenti, traffico di minori, schiavitù sessuale, traffico di organi. E come negli Usa, casi in cui l a vittima viene tenuta segregata per anni e anni da parte del suo carnefice. Il caso più clamoroso è stato sicuramente quello di Natascha Kampusch, la bambina di 10 anni rapita a Vienna da Wolfang Priklopil e tenuta prigioniera per otto anni prima che l'allora diciottenne riuscisse a fuggire.

Anche lei ce l'ha fatta. Quando torneranno a casa gli altri?

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