Politica

Europee: la classifica dei candidati gay-friendly

Buoni e cattivi degli aspiranti europarlamentari secondo le associazioni degli omosessuali

Una schermata del sito cominciatu.eu

Una piattaforma in 10 punti, intitolata Come out ed elaborata da International Gay & lesbian Association , che passa in rassegna tutte le azioni che il Parlamento europeo può portare avanti per il pieno riconoscimento dei diritti di lesbiche, gay e transessuali, sottoscritta finora  da 82 aspiranti europarlamentari italiani. È il cuore della  campagna A far l’Europa comincia tu che Arcigay e Anddos hanno messo in campo per le elezioni europee 2014 grazie a un sito (cominciatu.eu ) dal quale emerge anche la classifica dei buoni e dei cattivi secondo le associazioni degli omosessuali.

Tra i candidati gay-friendly, approvati da Arcygay e Andoss che hanno per mesi monitorato azioni e dichiarazioni dei politici, 36 sono della Lista L’Altra Europa per Tsipras, 21 del M5S, 15 del Pd, 7 di Scelta Europea, 2 dei Verdi, 1 di Forza Italia. Tra i cattivi Arcigay segnala tra gli altri Nives Gargagliano e Tiziana Geraci, candidati del M5S nel Nord-est, Gianni Alemanno (Fratelli d'Italia), Mario Borghezio, Erminio Boso, Gianluca Bonanno della Lega Nord,  Cecile Kyenge, Silvia Costa e Patrizia Toia del Pd, Clemente Mastella, Alessandra Mussolini, Iva Zanicchi per Forza Italia, Gianni Alemanno e Magdi Allam per Fratelli d'Italia, Enzo di Salvatore di Tspras.

Tra i buoni, cioé che tra coloro che hanno sottoscritto l'appello e/o hanno espresso in passato posizioni favorevoli ai diritti delle persone gay e lesbiche, Licia Ronzulli di Forza Italia, Brando Bonifei e Mercedes Bresso, Ilaria Bonaccorsi, Daniele Viotti e Elly Schlein del Pd, Nazzarena Agostini, Camilla Seibezzi e Marco Furfaro di Tsipras e nessuno della Lega Nord.

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