Politica

Eurodeputati: ecco i fannulloni e gli Stakhanov d'Italia

Tra i migliori una leghista e un berlusconiano. Tra i peggiori Mastella e De Mita

Parlamento europeo – Credits: Ansa

Dal 2009 a oggi hanno guadagnato tutti la stessa cifra (circa 214 mila euro l'anno al netto delle diarie e delle spese per uffici e portaborse), ma in Europa i deputati italiani si sono fatti riconoscere soprattutto per essere stati tra i più assenteisti tra i 766 eletti al Parlamento di Strasburgo.

24esimi su 29 (è calcolata anche la Catalogna), peggio dei nostri rappresentanti hanno fatto solo quelli di Cipro, Grecia, Lituania e Malta. Meglio di tutti gli austriaci.

Una figuraccia continentale, a parte alcune mirabili eccezioni e anche tenendo conto di chi è stato spesso assente “giustificato”, come Gianni Pittella e Roberta Angelilli, per incarichi nell'ufficio di presidenza dell'assemblea o per gli impegni fuori dall'aula (seminari, intergruppi e delegazioni) cui sono chiamati presidenti e vicepresidenti di commissione come Paolo De Castro o Guido Milana.

Sono due, infatti, le variabili analizzate per stabilire chi si è dato più o meno da fare: la semplice presenza allevotazioni per appello nominale su temi chiave dell'attività politica durante le sedute plenarie e l'attività svolta, ossia il numero degli interventi pronunciati durante le sessioni, interrogazioni parlamentari, relazioni, dichiarazioni scritte, mozioni, pareri e proposte di risoluzione.

Ma chi c'è tra i migliori e tra i peggiori?

I nostri fiori all'occhiello sono un 40enne di Molfetta, Sergio Silvestris, settimo su 766 per presenze cumulate (98,28%) e per attività prodotte (2.675), eletto con Forza Italia e di nuovo candidato nella circoscrizione Sud e la deputata leghista vicentina Mara Bizzotto, che con il 91,21% delle presenze e ben 2.784 attività prodotte si riconferma per il terzo anno consecutivo al primo posto tra i nostri 73 rappresenti e tra i politici più stakanovisti d'Europa.

Alle loro spalle Andrea Zanoni (Pd-Pse), dodicesimo in classifica.

Chi invece è apparso più sui giornali e in televisioni che tra i banchi del Parlamento è lo scortato Magdi Cristiano Allam (terzultimo per presenze e con solo 55 attività svolte), candidato di “Io amo l'Italia” e aspirante alla riconferma.

In fondo alla classifica Gino Trematerra (quartultimo con 16 attività), e il democratico-socialista europeo Giovanni Barbagallo (solo 6), entrambi però entrati in corsa: Trematerra alla fine del 2011 e Barbagallo a marzo di quest'anno al posto della sarda Francesca Barracciu, raramente avvistata sia a Strasburgo che a Bruxelles, nominata sottosegretario nel governo Renzi nonostante qualche problema con la giustizia e a sua volta subentrata a Rosario Crocetta eletto presidente della Regione Sicilia.

Ma se Trematerra e soprattutto Barbagallo hanno almeno quella di aver fatto il proprio ingresso in Europa dopo gli altri, chi non ha scuse è il già presidente del Consiglio, più volte ministro ed ex segretario della Dc, Ciriaco De Mita (Udc-Ppe). Nella classifica dei più assenteisti è 754°, ha fatto solo 36 interventi in seduta plenaria, 31 interrogazioni parlamentari e 1 sola proposta di risoluzione.

Nella parte bassa della classifica anche un altro ex ministro, il ras di Ceppaloni Clemente Mastella (Udc-Ppe) e Gianni Pittella (Pd-Pse), attuale vicepresidente del parlamento Ue ricandidato (con deroga, visto che ha più di tre mandati alle spalle) nella circoscrizione Sud.

Chi invece non ha mal figurato, nonostante tutte le polemiche seguite alla sua candidatura nel 2009, è l'ex ballerina e attrice Barbara Matera (390° per presenze), diventata all'epoca simbolo delle velinismo in politica. Piazzamenti da media classifica anche per l'ex portavoce di Forza Italia e oggi capolista del partito nella circoscrizione Nord-Est Elisabetta Gardini (249°) e per Iva Zanicchi (285°), ricandidata da Silvio Berlusconi nonostante l'ex conduttrice televisiva lo rimproveri di trascurarla a vantaggio del consigliere Giovanni Toti e Licia Ronzulli.

Rispettivamente 185° e 156° l'ex sindaco di Firenze Leonardo Domenici e l'ex segretario della Cgil Sergio Cofferati, mediamente presenti ma molto poco prolifici: il primo è 679° il primo, il secondo 297°.

Guadagnano invece la sufficienza, almeno sul fronte dell'attività svolta, il segretario della Lega Nord Matteo Salvini e gli ex ministri Paolo De Castro e Luigi Berlinguer (Pd-Sd).

Al limite della bocciatura l'ex mezzobusto del Tg1 David Sassoli (Pd-Sd) e Vittorio Prodi (fratello di Romano).

Poco presenti gli esponenti Idv Sonia Alfano e il filosofo Gianni Vattino; deludente la performance di Rita Borsellino, eletta in Sicilia con il Pd.

Classifica degli europarlamentari più assenti alle votazioni nella legislatura (2009-2014). 

NOME PARTITO/GRUPPO % PRESENZE
     
TREMATERRA PPE 38.05
DE MITA PPE 49.39
BARBAGALLO* S&D 50.34
ALFANO ALDE 50.98
MASTELLA PPE 53.30
PATRICIELLO PPE 55.27
GARGANI PPE 56.39
ANTONIOZZI PPE 57.71
ANTINORO PPE 58.28
DE MARTINI ECR 61.09
PALLONE PPE 61.27
PITTELLA S&D 63.22
TATARELLA PPE 65.42
BONSIGNORE PPE 65.62
SALATTO PPE 66.89
BORSELLINO S&D 67.03
COZZOLINO S&D 67.68
BERLINGUER S&D 67.72
SARTORI PPE 67.81
VATTIMO ALDE 69.03
BALZANI S&D 71.40
PIRILLO S&D 73.54
BARTOLOZZI PPE 73.68
RIVELLINI PPE 74.75
SASSOLI S&D 75.54
IOVINE S&D 75.79
MILANA S&D 76.74
SALVINI EFD 76.91
ALLAM EFD 77.12
COSTA S&D 77.32
ARLACCHI S&D 78.41
BALDASSARRE PPE 78.82
MOTTI PPE 78.84
TOIA S&D 78.91
PANZERI S&D 79.64
DE ANGELIS S&D 80.02
SCURRIA PPE 80.32
PRODI S&D 82.06
MAZZONI PPE 82.93
PROVERA EFD 83.06
RINALDI ALDE 83.22
RONZULLI PPE 83.49
SCOTTÀ EFD 83.75
DE CASTRO S&D 84.84
CANCIAN PPE 85.73
COMI PPE 85.73
BERLATO PPE 85.86
CASINI PPE 86.30
BORGHEZIO NI 86.42
MATERA PPE 86.81
MUSCARDINI ECR 87.88
FIDANZA PPE 88.84
IACOLINO PPE 89.14
ZANICCHI PPE 89.50
LA VIA PPE 90.26
GARDINI PPE 90.42
BIZZOTTO EFD 91.21
CARONNA S&D 91.61
DOMENICI S&D 92.03
GUALTIERI S&D 92.34
COFFERATI S&D 92.77
MORGANTI EFD 93.42
UGGIAS ALDE 93.54
SPERONI EFD 93.77
ANGELILLI PPE 93.92
ROSSI PPE 94.56
FRIGO S&D 95.02
FONTANA EFD 95.49
DORFMANN PPE 95.76
BONANINI NI 96.40
BERTOT PPE 97.31
ZANONI S&D 97.86
SILVESTRIS PPE 98.29
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