Le giravolte di Casini
Pier Ferdinando Casini all'assemblea nazionale dei dirigenti e degli amministratori locali dell'Udc, Roma, 14 dicembre 2013. ANSA/UFFICIO STAMPA UDC ++ NO SALES, EDITORIAL USE ONLY ++
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Le giravolte di Casini

Dal centro a destra, con e senza Monti, con e senza Berlusconi, con e senza Fini. Domani forse con Alfano? Tutti i cambi di partito

La sua politica rimane e fu sempre quella dei due forni. A destra, a sinistra, in alto, in basso. Lo spauracchio è non rimanere soli. Giuseppe Galati, ex deputato Udc, confida e riporta nel 2008: “Casini mi disse: Non so che cavolo fare: Non mi si fila nessuno né a destra, né a sinistra. Io però solo, non ci voglio stare”.

1983 Dc

1993 Ccd

1994 Nel centrodestra insieme a Forza Italia e An

2001 “Biancofiore” insieme a Rocco Bottiglione. (Lista nata dalla fusione di Ccd e Cdu)

2002 Ccd e Cdu insieme a Democrazia Europea si fondono in Udc

2008 Rompe con il centrodestra di Silvio Berlusconi e dà vita alla “Rosa Bianca”

2009 Stati generali di Centro. Ipotesi neocentrista con Gianfranco Fini e Francesco Rutelli

2010 “Nuovo Polo per l’Italia” o “Terzo Polo” insieme a Fini e Rutelli

2011 Appoggia il governo tecnico di Mario Monti

2012 Azzera i vertici Udc, annuncia lo scioglimento e l’imminente nascita di un Partito della Nazione, casa per tutti neocentristi

2012 A maggio, dopo il fallimento delle elezioni amministrative, dichiara concluso l’esperimento del Terzo Polo

2013 Si presenta alle elezioni insieme a Scelta Civica di Mario Monti e Fli di Gianfranco Casini

2013 Rompe con Monti (“Con Monti ho fatto una scelta sbagliata”)

2014 Casini annuncia il suo ritorno nel centrodestra con Angelino Alfano e Forza Italia

 

In un’intervista del 2006, Casini ha dichiarato: “Se gli altri vengono dal niente, io vengo dalla Dc e credo che la politica debba avere radici”

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