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Arrestato anche il presidente del consiglio regionale campano

Paolo Romano (Ncd) è finito ai domiciliari per tentata concussione nei confronti del direttore della Asl di Caserta. Candidato alle Europee con Ncd è stato anche a capo della Commissione anticamorra. Leggi il doc. dei magistrati

I manifesti elettorali, per le prossime elezioni europee, del presidente del Consiglio regionale della Campania Paolo Romano. ANSA/CIRO FUSCO CIRO FUSCO/

È stato arrestato per tentata concussione, dalla Guardia di Finanza di Caserta, Paolo Romano, candidato alle prossime elezioni europee nella lista Ncd, presidente del Consiglio regionale della Campania, già membro della Commissione Anti-camorra. Gli vengono contestate pressioni per far nominare un direttore sanitario e amministrativo dell'Asl di Caserta. Secondo gli investigatori l'uomo, nel corso di vari incontri avuti con l'attuale direttore dell'Asl di Caserta Paolo Menduni, avrebbe fatto riferimento ad un accordo politico che prevedeva la spartizione di incarichi di vertice nella pubblica amministrazione regionale facendo pressioni e esercitando minacce verso il funzionario per costringerlo a revocare le nomine di dirigenti che Menduni avrebbe effettuato senza assecondare le sue indicazioni.

LA TESTIMONIANZA DI MENDUNI
È stato lo stesso direttore generale dell'azienda sanitaria di Caserta  a raccontare ai magistrati gli incontri avuti con  Romano. Le sue dichiarazioni "sono state poi confermate da altri dirigenti dell'Asl Casertana che ai magistrati hanno parlato di un clima fortemente ostile a Menduni, di 'forme d'attacco' e pressione del potere politico verso l'Asl mai visto in tanti anni, tanto che qualcuno ha riferito che era in atto un'operazione tesa alle dimissioni di Menduni".  Il provvedimento cautelare è firmato dal gip di Santa Maria Capua Vetere il 15 maggio scorso su richiesta della procura depositata il 3 febbraio.  L'uomo si trova agli arresti domiciliari.  

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