Cronaca

Antonino Ligresti: "La mia verità sulle telefonate con il ministro Cancellieri"

L'imprenditore al centro delle polemiche per le chiamate con l'ex ministro parla in esclusiva per il numero di Panorama in edicola dal 15 maggio

L'ex ministro della Giustizia, Anna Maria Cancellieri – Credits: ANSA / PAOLO SALMOIRAGO

Con la famiglia dell’ex ministro della Giustizia, Annamaria Cancellieri «ci siamo sempre sentiti, è una cosa normale. Inoltre in quel periodo Annamaria stava male, aveva subito un’operazione alla spalla e continuava ad avere forti dolori. Si parlava soprattutto di questo». È quanto dichiara Antonino Ligresti in un’intervista esclusiva pubblicata sul numero di Panorama in edicola da domani, giovedì 15 maggio, in cui per la prima volta il medico-imprenditore (che sta cedendo il controllo del gruppo francese Générale de Santé agli australiani della Ramsay) fornisce la sua versione sulle telefonate con l’ex ministro della giustizia e con il marito di lei Sebastiano Peluso.

Riguardo in particolare alle telefonate di metà agosto 2013 con l’ex ministro Cancellieri quando Giulia Ligresti, la nipote di Antonino arrestata insieme al padre Salvatore e alla sorella Jonella, fu trasferita ai domiciliari per motivi di salute, Antonino Ligresti precisa: «L’ho detto anche ai magistrati. La compagna di mio fratello mi informò dello stato di salute di mia nipote Giulia, che non mangiava da 5 giorni e aveva manifestato propositi suicidi. Mi sembrò naturale cercare la mia amica Annamaria. La quale mi richiamò per assicurarmi che la situazione era già a conoscenza del Dap che la teneva sotto osservazione. Tutto qui».

Nell’intervista con Panorama, Antonino Ligresti sottolinea che da 20 anni non ha più rapporti diretti con il fratello Salvatore e con le nipoti «per motivi personali». E che al contrario conosce e frequenta la famiglia Cancellieri-Peluso da 40 anni, da quando aiutò Peluso a risolvere una problema di salute che altri medici non erano riusciti a curare.

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