Vendola, il giorno più lungo

Domani finalmente sapremo se il paese dovra’ fare a meno di uno dei protagomisti ultratrentennali della sua vita pubblica. Infatti se il tribunale di Bari dovesse condannare il signor Nicola Vendola, inteso Nichi, per una storia di concorsi nella sanita’ …Leggi tutto

Domani finalmente sapremo se il paese dovra’ fare a meno di uno dei protagomisti ultratrentennali della sua vita pubblica. Infatti se il tribunale di Bari dovesse condannare il signor Nicola Vendola, inteso Nichi, per una storia di concorsi nella sanita’ pugliese, e’ atteso, secondo proclama, il ritiro dello stesso a vita privata. Partendo dalla considerazione che, a mio parere, anche in caso di condanna il signor Vendola dovrebbe restare al suo posto vigendo nel nostro ordinamento la presunzione di innocenza, non posso non notare con quale sottile perfidia il nostro abbia imbracciato le stesse armi che, in casi analoghi, sono state brandite dall’odiato (da lui), Silvio Berlsconi. Perche’ i toni enfatici con cui da giorni annuncia la sua dipartita politica in caso di condanna suonano come un monito nemmeno troppo subliminale a chi sara’ chiamato a giudicare: vuoi tu o giudice assumerti la responsabilita’ di avere an(nichi)lito il nuovo che avanza? Avrai tu o giudice il coraggio di affrontare le ire del popolo molto sinistro, abbastanza ecologico e libero quanto basta, adoratore del governatore? Di quale colpa orrenda vuoi tu o giudice macchiare te stesso, i tuoi figli ed i figli dei tuoi figli? Ieri l’ultima salva mediatica ospite del contiguo Fazio. Oggi la delusione siciliana. E domani? domani e’ un altro giorno e si vedra..nno delle belle.

© Riproduzione Riservata

Commenti