Lettera ad Anna Finocchiaro

Cara Senatrice Finocchiaro, la sua reazione scomposta alla puntura del guascone Renzi dimostra che la stessa deve averle provocato un choc anafilattico. Certo gia’ non aveva dato bella mostra di se allorquando, catturata da un’immagine inquivoca ad utilizzare il body …Leggi tutto

Cara Senatrice Finocchiaro,
la sua reazione scomposta alla puntura del guascone Renzi dimostra che la stessa deve averle provocato un choc anafilattico. Certo gia’ non aveva dato bella mostra di se allorquando, catturata da un’immagine inquivoca ad utilizzare il body guard di Stato come cavalier servente, reagi’ con analoga accidia rivendicando rischiosi servigi alla giurisdizione che, nel suo caso, dovrebbero risalire ad epoche assai remote. Perche’, in effetti, lei e’ ricordata certo piu’ come politico di professione che come emula di un Rosario Livatino a caso. E sarebbe, vieppiu’, imbarazzante per un presidente della Repubblica dover poi esibire un principe consorte che alla data del 24 ottobre 2012 risultava essere stato rinviato a giudizio per abuso d’ufficio e truffa ai danni della pubblica amministrazione. Suvvia senatrice, riponga la fialetta del curaro e ritorni disciplinatamente nei ranghi. Magari le evitera’ future quanto auspicabili rottamazioni.

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