Il vergognoso silenzio per Raciti

Al colmo della vergogna per il calcio italiano, materializzatosi nell’immagine dei funzionari di polizia rivolti verso la curva per ricevere il “permesso” dagli ultra’ di far giocare la finale di coppa italia tra fiorentina e napoli, si e’ aggiunto un …Leggi tutto

Al colmo della vergogna per il calcio italiano, materializzatosi nell’immagine dei funzionari di polizia rivolti verso la curva per ricevere il “permesso” dagli ultra’ di far giocare la finale di coppa italia tra fiorentina e napoli, si e’ aggiunto un particolare certamente sfuggito ai piu’, sicuramente al popolo di indignati in servizio permanente verso le forze dell’ordine sempre pronto a risentirsi di ogni minimo eccesso vero o presunto di queste ultime e a riversare fiumi di insulti ed insofferenza sul web.
Ad un certo punto le telecamere hanno inquadrato un energumeno, capo popolo della tifoseria napoletana, che esibiva in faccia ai poliziotti che tentavano di decifrarne il pensiero (sic) una maglietta con la scritta “Speziale libero”.
Ecco a beneficio della memoria caduca delle masse di cui sopra “Speziale Libero” non e’ una marca concorrente di Bulli e pupe o il pensiero rivolto ad un detenuto politico della cina comunista. Quella scritta inneggia alla liberta’ e alla figura di Antonino Speziale, l’ultra’ del Catania che nel 2007 uccise a colpi di lavandino l’ispettore di polizia Filippo Raciti, poliziotto modello e padre di due bambini. Tutto secondo copione ovviamente e nessun hashtag virale “vialadivisadaultra” diffuso ogni dove. Pero’ mi chiedo se il presidente del consiglio Matteo Renzi, presente in tribuna, tanto giustamente solerte nei confronti della signora Patrizia Moretti Aldrovandi abbia sentito il dovere di altrettanta umana e istituzionale vicinanza telefonando la sera stessa alla signora Marisa Grasso Raciti.

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