Due parole su Mussolini (e Berlusconi)

I danni del fascismo sono innegabili e noti a tutti. Non meritano altri commenti. Detto cio’ molto meno condivisi sono quelli dell’antifascismo militante che, unito al manicheismo ideologico ed all’eterna condizione di bagarre politica in cui viviamo, e’ capace di …Leggi tutto

I danni del fascismo sono innegabili e noti a tutti. Non meritano altri commenti. Detto cio’ molto meno condivisi sono quelli dell’antifascismo militante che, unito al manicheismo ideologico ed all’eterna condizione di bagarre politica in cui viviamo, e’ capace di creare una dialettica ai limiti del surreale. Nella frase di Berlusconi trovo davvero poco di rimarchevole se non un certo motivo di opportunita’ nella scelta della circostanza. Dire che Mussolini abbia fatto anche qualcosa di buono in una visione laica della storia non dovrebbe apparire come una bestemmia. Penso a un certo walfare sociale o alle opere pubbliche ad esempio. Che questo qualcosa di buono sia poi stato seppellito dalle tante nefandezze e scelte sciagurate e’ altrettanto pacifico. Se proprio volessi muovere una critica a Berlusconi per la giornata di ieri gli direi di ripassarsi il manuale del bon ton che non prevede pubbliche sieste e, tantomeno, di presentarsi non invitato ed usurpare il posto che, da cerimoniale, doveva essere occupato da Mario Monti. Se fosse arrivato e si fosse seduto in mezzo alla gente avrebbe fatto un figurone.
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