L'Isis ha rivendicato un attentato contro due leader dei ribelli Houthi compiuto la notte scorsa nella capitale dello Yemen, Sanaa, dove secondo fonti sanitarie sono morte 28 persone, tra cui 8 donne.
Un'autobomba è stata fatta esplodere durante una veglia funebre a cui partecipavano i fratelli del capo degli Houthi, Faycal e Hamid Jayache, e altri familiari.
La deflgrazione ha aperto un vasto cratere e ha fatto crollare i muri di alcuni edifici vicini. Gli Houthi hanno immediatamente circondato la zona e hanno consentito il passaggio solo dei mezzi di soccorso.
In un comunicato diffuso via Internet, lo Stato islamico si e' assunto la responsabilità dell'attacca contro "il covo di sciiti", considerati eretici dall'Isis.

Venerdì scorso in Kuwait un attacco suicida contro una moschea sciita aveva causato 26 vittime. 


Fonte: Agi

© Riproduzione Riservata

Commenti