È stato bloccato dalla polizia il giovane di 20 anni, identificato come Steve, che a New York ha tentato di scalare la Trump Tower (alta più di 200 metri) il quartier generale e residenza del candidato repubblicano alla Casa Bianca. L'uomo, che indossava pantaloncini corti e una camicia e portava uno zaino in spalla è stato fermato dopo 3 ore attraverso una finestra da cui è stato rimosso il vetro, al 21° dei 68 piani dell'edificio sulla Fifht Avenue. Si era arrampicato utilizzando delle ventose.

In un primo momento la polizia aveva pensato a un tentativo di suicidio ma poi ha riferito che il giovane voleva trovarsi faccia a faccia con Donald Trump, che vive al 58esimo piano della torre, e che si trovava fuori città per un evento elettorale. La sua scalata è stata trasmessa in diretta dalle maggiori reti televisive.

"Non ha mai palesato l'intenzione di fare danni, il suo unico obiettivo era Trump", ha spiegato in una nota il comandante della polizia del Sud di Manhattan, William Morris. Il 20enne aveva manifestato i suoi propositi in un video pubblicato su YouTube con il nome di Leven Thumps:


"Sono un ricercatore indipendente che vuole un'udienza privata con lei per discutere di una cosa importante e sto rischiando la vita perché se avessi usato metodi più convenzionali avrei avuto meno possibilità di successo, perché lei è un uomo impegnato e con molte responsabilità", ha affermato il 20enne nel video, chiedendo al suo pubblico virtuale di aiutarlo a "far diventare il video virale affinché arrivi a Trump" e chiedendo di votare per il magnate alle elezioni di novembre. (AGI)

© Riproduzione Riservata

Commenti