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Spagna: il comune "Scanna-Giudei" cambia nome

Dopo un referendum un piccolo paese castigliano è stato ribattezzato Collina degli Ebrei

 

Questa mattina all'ingresso del molto antico villaggio sono apparsi i nuovi cartelli e 'Matajudios' ('Ammazza-Giudei'), un piccolo comune castigliano di 60 abitanti, ha iniziato a chiamarsi ufficialmente 'Mota de Judios', la 'Collina degli Ebrei'. Alla cerimonia di inaugurazione dei nuovi cartelli c'erano anche l'ambasciatore di Israele in Spagna Daniel Kutner e una delegazione ufficiale delle comunità ebraiche del paese. "È una giornata storica" ha esultato in una nota il Consistorio ebraico.

  Con referendum per iniziativa del sindaco Lorenzo Rodriguez nel maggio 2014 gli abitanti, molti dei quali di lontana origine ebraica, avevano deciso di cambiare nome: 29 avevano votato a favore, 19 contro. Ritardi burocratici hanno però  fanno durare 18 mesi la pratica avviata presso la regione per tornare al nome che il comune aveva sei secoli fa, prima delle persecuzioni anti-ebraiche. Il villaggio era nato da un insediamento di alcune famiglie di ebrei all'inizio dello scorso millennio e si era chiamato Castrillo Mota de Judios (Campo della Collina degli Ebrei) almeno fino all'Editto del 1492 dei Re Molto Cattolici che costrinse gli ebrei all'esilio o alla conversione forzata. Molti furono massacrati.

Il nuovo nome 'Matajudios' appare per la prima volta in un documento ufficiale nel 1627, ma probabilmente è stato cambiato molto prima. Secondo alcune interpretazioni sarebbe stato modificato dagli abitanti 'convertiti' - 'conversos', o 'nuovi cristiani' - per evitare ulteriori persecuzioni da parte dell'Inquisizione. Il parlamento di Madrid ha approvato a metà  giugno una legge che consente ai discendenti dei 'conversos' costretti all'esilio nel 1492 di ottenere la nazionalità spagnola.

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