L'ObamaCare rende ricco Mitt Romney

La reazione della base repubblicana alla promozione della riforma sanitaria da parte della Corte Suprema? Donare un sacco di soldi alla campagna di Mitt Romney, per permettergli di andare alla Casa Bianca e mantenere la sua promessa: cancellare l'ObamaCare. Nelle 12 ore seguenti all'annuncio della sentenza della Corte, il candidato repubblicano ha raccolto 3,2 milioni di dollari

Mitt Romney

Se vogliamo considerarlo un referendum, possiamo farlo. Contro l'ObamaCare e contro il presidente. Una sorta di voto popolare in risposta all'appello di Mitt Romney ("Ora per eliminare la Riforma Sanità bisogna sfrattare Obama dallo Studio Ovale"). Nelle ore seguenti all'annuncio della sentenza della Corte Suprema, il candidato repubblicano ha raccolto più di 3 milioni di dollari da parte (attenzione) di piccoli donatori (e non di grandi finanziatori, come in genere accade).

In mezza giornata, Mitt Romney ha ricevuto soldi da 30.000 persone, un numero superiore di small donors rispetto a quello registrato nell'intero mese di maggio (poco più di 27.000). Deluso da un verdetto che avrebbe potuto dare un colpo fortissimo a Barack Obama, il candidato repubblicano ha deciso di "capitalizzare" la sentenza della corte, riattizzando il fuoco (che cova sotto le ceneri) dell'avversione di una buona parte del paese a un provvedimento che (nonostante il parere contrario dei giudici) viene ritenuto non in sintonia con lo spirito della Costituzione statunitense.

Il sito Buzzfeed pubblica una serie di twitter di cittadini che annunciano di volersi trasferire in Canada pur di non stare in un paese dove viene imposto l'acquisto di una polizza assicurativa perché, come dice Timmy, "se non ci sono i posti di lavoro, come facciamo a permetterci di avere una mutua?".

La battaglia contro la riforma fu un elemento di radicalizzazione della politica statunitense due anni fa. Può tornare ad esserlo nei prossimi mesi. Il vincitore celebra (Obama) e gli sconfitti (dalla sentenza della corte, i repubblicani) si mobilitano. Paradossalmente, il verdetto della corte può galvanizzare (e non deprimere) l'opposizione al presidente. E alla riforma. Secondo un sondaggio del Wall Street Journal/Nbc il 41% degli americani considera l'Obamacare una cattiva idea, mentre il 35% la pensa all'opposto. Secondo un'altra rilevazione, questa volta Gallup, solo il 6% degli interpellati la considera una priorità.

Barack Obama non vincerà la corsa alla Casa Bianca perché i giudici non hanno bocciato la Riforma Sanitaria, ma avrebbe potuto perderla se la legge fosse stata cassata. Mitt Romney, invece, può mettere benzina nella sua macchina (elettorale) proprio grazie al responso della Corte Suprema.

Barack Obama ha vinto in giugno, ma lo farà anche a novembre?

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