Quanto costeranno agli americani i cambiamenti climatici

Un rapporto bipartisan indica per la prima volta le cifre esatte. L'economia Usa perderà milioni e milioni di dollari nei prossimi decenni

– Credits: Uragani e innalzamento del livello del mare minacciano New York (Getty Imagines/ Spencer Platt)

Quanto costerà il cambiamento climatico agli Stati Uniti? Molto. Miliardi e miliardi di dollari. Ma proprio tanti. L'innalzamento del livello del mare, l'aumento del numero di tifoni che colpiranno le coste, il caldo torrido che avvolgerà gli stati centrali avranno un effetto devastante non solo sulla natura e sugli uomini, anche anche sui loro portafogli.

Si chiama Risky Business, prende il nome da un film, ma non lo è. Si tratta del primo rapporto completo sui danni economici che i cambiamenti climatici provocheranno nel corso del secolo negli Stati Uniti. A firmarlo sono tre personaggi molto autorevoli: l'ex sindaco di New York Michael Bloomberg, l'ex segretario al tesoro Henry Paulson e il finanziere ed ecologica Tom Steyer.

"Affari rischiosi"

Arriva in un momento in cui le polemiche sulla questione sono forti. Barack Obama è intervenuto con un decreto amministrativo in cui ordina la riduzione di gas inquinanti del 30% entro il 2030, rispetto ai livelli del 2005, da parte delle centrali elettriche americane. Firmato all'inizio di giugno, con questa mossa, Obama ha scavalcato il Congresso e quindi il dissenso repubblicano.

Il rapporto Risky Business potrebbe fare cambiare idea a qualcuno sull'effetto serra. Anche e solo per un semplice motivo: le aziende americane devono trattare il cambiamento climatico come qualsiasi altro rischio economico. I dati snocciolati sono impressionanti. Zona per zona indicano quanti miliardi di dollari perderenno gli americani a causa del clima.

Qualche esempio? Iniziamo dal nord est, dalla mitica East Coast. Il livello del mare salirà e questo sarà un problema, ma quello maggiore saranno i costi da affrontare per gli uragani. Secondo Risky Business, ogni anno per i prossimi decenni si spenderanno tra i 6 i 9 miliardi di dollari per fronteggiare queste emergenze. E se le condizioni climatiche dovessero peggiorare, i miliardi sarebbero 17 all'anno. Una vera e propria fortuna.

Miami sott'acqua

Nel sud est, il problema maggiore sarà l'innalzamento del livello delle acque. Già in precedenza un altro rapporto aveva spiegato come Miami corra il rischio di essere la prima città a finire parzialmente sott'acqua. Ora, Risky Business svela quanto costerebbe l'invasione del mare. Entro il 2050 proprietà terriere dal valore di 23 miliardi di dollari spariranno completamente. C'è poi una possibilità su cento che entro la fine del secolo, la somma completa perduta si aggirerebbe attorno ai 346 miliardi di dollari.

L'altra questione è l'aumento delle temperature. Diventeranno così alte che sarà impossibile evitare ripercussioni sulla produttività di alcuni settori, come per esempio l'edilizia, i trasporti e l'agricoltura. Il caldo produrrà anche un aumento della mortalità, soprattutto nelle zone urbane. Ci sarà una media di 36.000 morti in più all'anno.

Nel Midwest, il granaio d'America (520.000 aziende agricole il cui valore è stato stimato attorno ai 135 miliardi di dollari all'anno) i cambiamenti climatici – pioggie torrenziali, caldo torrido e desertificazione - faranno perdere molti miliardi di dollari in raccolti andati male. In quella zona, il problema principale sarà l'aumento della temperatura. In alcuni giorni dell'anno, secondo i ricercatori di Risky Business si potrebbe arrivare a temperature percepite simili a quelle della penisola arabica. Per chi lavora nei campi agricoli, sarà impossibile lavorare.

I costi dell'energia

Nella fascia centrale, quella che parte da nord e finisce a sud, nel Golfo del Messico e che comprende, tra gli altri, stati come Texas, Oklahoma e Kansas, le perdite economiche arriveranno a causa dell'innalzamento del mare e della temperatura. Ma la questione più importante sarà quella relativa all'energia. Il Texas e il Wyoming da soli creano la metà dell'energia prodotta negli Usa.

Se aumenta il caldo, come è previsto, aumentarà anche il consumo di energia per i condizionatori d'aria, ma secondo i ricercatori di Risky Business, la rete di alimentazione degli impianti elettici potrebbe subire dei danni per il forte utilizzo. E anche in questo caso, i danni dovrebbero essere costare parecchi milioni di dollari. ondate di calore che dovrebbero pesare fino a 12 miliardi in elettricita' agli utenti ogni 12 mesi.

I cambiamenti climatici costeranno miliardi e miliardi di dollari. La domande ora è:  non sarebbe meglio ridurre le emissioni dei gas. Costerebbe molto, ma forse di meno.

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